11122019FREEDOM FLASH:


Silvio, Bruno e Antonio, ovvero come fare addormentare gli elettori

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di Valerio Musumeci

E’ stata trovata la cura contro l’insonnia. Credetemi, venti minuti di Berlusconi a “Porta a porta” – è opinione strettamente di chi scrive, e massimo rispetto per chi la pensa diversamente – fanno miracoli che nemmeno il sonnifero più potente. Sono lontani i tempi degli show televisivi del Cavaliere, e del Vespa compiacente alla scrivania di mogano e del Antonio Polito sull’attenti di fronte all’uomo più potente d’Italia: e ciò che s’è visto ieri in seconda serata su Rai Uno lo testimonia irrevocabilmente, con una trasmissione che soporifera è dir poco.

Cinto nel doppiopetto corazzato con cravatta di Marinella d’ordinanza, Silvio ha disquisito di centrodestra nazionale e di Roma (la città) e di Milan (la squadra) senza che mai l’attenzione sia riuscita ad alzarsi oltre la sua media degli ultimi anni. Il che è poco, per chi sostiene di essere l’unico in campo a poter produrre un plus ultra di voti personali rispetto a quelli del proprio partito, nel racconto di una rivincita sempre annunciata ma che non arriva mai. Intendiamoci, Berlusconi in campo c’è: a Roma è andato in scena l’assassino del padre da parte di Salvini e Meloni e vedremo come andrà a finire (male per entrambi), a Milano il fronte unito esiste ma il povero Parisi deve stirarsi in maniera antiumana per riuscire a toccare due poli sempre più divisi ma che formalmente lo sostengono. Se tutto ciò si dà per le comunali, dove ognuno per quanto distante non può rinunciare all’altro, figurarsi per le politiche cosa succederà, quando sarà necessario per vincere ogni singolo voto disponibile da parte di chiunque (dunque anche quelli ancora in dotazione al Cav).

Il fatto è che questi voti, al contrario di ciò che dice Berlusconi, non sono aumentabili ma residuali: e se lui, pur restando in campo, non riesce ad aumentarli – non si parli di sondaggi, che oscillano solo per dar lavoro ai sondaggisti – la colpa non può che essere sua, avvinto ad una comunicazione ormai paleolitica che pure è l’unica che conosce  e continua ad utilizzare. Ma gli elettori di B. sono appunto di B., molti hanno la sua età e molti altri ancora – dato da non sottovalutare – sono morti. Quelli che dovrebbe catturare sono i giovani, e mica quelli guardano “Porta a porta” per addormentarsi. 

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