05212019FREEDOM FLASH:


«Tony Blair sia processato per crimini contro l’umanità»

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di Francesco Maria Toscano

Nelle società moderne il ruolo della comunicazione è fondamentale. Chi detiene il potere finanziario controlla i mezzi di informazione che a loro volta impongono i temi che monopolizzano il dibattito pubblico. Cosa vogliono i manovratori? Schiavizzare i più deboli, impoverire il ceto medio per dominare incontrastati una massa di nuovi straccioni ridotti ad una condizione larvale. Chi sono i manovratori? Per essere certi di non sbagliare basta indagare le proprietà dei grandi colossi mediatici. Chi condiziona e determina la vita dei principali media è sicuramente organico al primo cerchio di potere imbevuto di nazismo tecnocratico. Queste premesse vanno metabolizzate in profondità da tutte le vittime della furia sanguinaria che caratterizza le attuali èlite globalizzate, composte da assassini in doppio petto che nascondono una carica antiumana e crudele dietro una coltre di “politicamente corretto”. Il cuore del problema è quindi rappresentato dal capitale finanziario, ovvero il Mammona di evangelica memoria, ora libero di scorazzare in giro per il mondo devastando popoli e nazioni a proprio piacimento.

I politici sono servi dei mercati, truffatori che ingannano il popolo per consentire ai soliti predatori di attaccare senza pietà cittadini portati al macello da rappresentanti venduti e indegni. Senza riconoscere il volto dei torturatori sarà impossibile fermare gli effetti di questo moderno e più devastante Olocausto concepito su scala globale. Come ci si libera dalla dittatura di nazisti tecnocratici? Preliminarmente demistificando la narrazione prevalente. Cosa ripetono come un mantra i maggiordomi al servizio dei nuovi nazisti? Che l’unica speranza per far ripartire la crescita è quella di attrarre “capitali dall’estero”. E come si attraggono i capitali dall’estero? Svalutando lavoro, salari, diritti e svendendo i gioielli di Stato. Vi pare saggio pensare di salvare le pecore affidandole al lupo? Ci vuole un master a Chicago per capire che quelli che propongono di rendere “più appetibile il sistema Italia” sono dei volgarissimi traditori che meritano di essere trattati come tali? Un altro elemento che conferisce forza e tracotanza ai moderni nazisti tecnocratici è la certezza dell’impunità. La Troika impone cure insensate che determinano la fine di migliaia di persone indotte al suicidio, morte a causa del collasso doloso del servizio sanitario (vedi la Grecia) o stravolte da disoccupazione, fame e stenti? Pazienza, al massimo Lagarde e soci avanzeranno se necessario  timide  scuse e tutto continuerà come prima.

Il potere, quando non è accompagnato dalla responsabilità, denota il suo lato intrinsecamente nazista. Chi occupa cariche di prestigio deve sempre rispondere del proprio operato, pagando prezzi salatissimi in caso di errori gravi e reiterati. Domani, Mercoledì 6 luglio, verranno pubblicati in Inghilterra i lavori della “commissione Chilcot”, pronta a fare finalmente luce sugli abusi commessi dall’ex premier Tony Blair in compagnia di G.W Bush all’epoca della insensata guerra contro l’Iraq di Saddam Hussein. Si sussurra che alcuni parlamentari progressisti chiederanno perciò coerentemente che il protagonista della stagione del “New Labour” venga adesso processato per crimini contro l’umanità. Vedere Blair alla sbarra, giudicato e magari condannato dopo un processo regolare alla stessa pena comminata allora a Saddam, sarebbe davvero un fatto importante e decisivo. Non tanto per ragioni di bieca vendetta – pulsione che ogni buon cristiano dovrebbe scansare inorridendo – quanto per ripristinare il primato della giustizia sul sopruso e della verità sulla menzogna. Il mondo per voltare pagina ha bisogno di simboli destinati a mutare in profondità il sentire delle masse.

Pensate sarebbe stato possibile chiudere per davvero l’epoca nazista in mancanza delle esecuzioni capitali decretate a Norimberga? Secondo voi si trattò di semplice sadismo o di mera volontà ritorsiva in capo ai vincitori? Non la fine della guerra in se stessa, quanto l’immagine della fine miserabile e tragica dei gerarchi fascisti e nazisti, per come trasmessa in ogni angolo del pianeta, diede il segno inconfutabile dell’avvenuto radicale e definitivo cambiamento. Per questo è importante che Tony Blair, uomo che meglio di chiunque altro incarna la perversa contiguità fra terrorismo economico in Europa e terrorismo politico in Medio Oriente, subisca un regolare ma severo processo.

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