Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che avocherà a sé la gestione diretta del dossier del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo alla rete autostradale dell’isola. Una decisione che segna un cambio di passo strategico per accelerare sui cantieri e sulle criticità viarie che interessano il territorio regionale.
Sul piano strettamente politico, il governatore ha tracciato un bilancio del mandato rivendicando la coerenza del percorso avviato nel 2022: “Intendo onorare quello che mi è stato chiesto il 12 agosto del 2022 da Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo, quando mi è stato chiesto di scendere in campo”, ha dichiarato, sottolineando l’impatto positivo delle politiche adottate, riscontrabile anche nei dati relativi al rientro dei giovani in Sicilia dall’estero. Pur mancando ancora un anno alla scadenza della consiliatura, Schifani ha dato per scontata la propria ricandidatura nell’interesse della comunità isolana.
A sostegno del percorso intrapreso, il governatore ha incassato il pieno appoggio della maggioranza di centrodestra: “Praticamente tutta la coalizione si è pronunciata a favore dello Schifani bis e per questo la ringrazio”, ha aggiunto, sottolineando il valore della continuità amministrativa. Nel merito delle priorità operative, il presidente ha assicurato massimo impegno sulle emergenze correnti: lotta agli incendi, gestione della crisi idrica e misure di sostegno per giovani e imprese, ribadendo i tre pilastri della sua azione politica: il sociale, le emergenze e la crescita economica.








