Pd, Elly Schlein lancia la sfida per Palazzo Chigi: “Pronta a guidare l’alleanza progressista”

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Nel discorso di chiusura dell’evento politico dem, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha ufficializzato la propria candidatura alla guida del governo, lanciando la sfida diretta alle destre in vista delle prossime consultazioni politiche. «Io ci sono, sono pronta, insieme a voi, ad affrontare le sfide dei prossimi mesi. Onorata, orgogliosa di guidarvi in questa grande sfida. Andiamo a vincere con l’alleanza progressista e andiamo a cambiare l’Italia», ha proclamato la leader di fronte alla platea, posizionando l’asse del Pd come perno centrale della coalizione alternativa all’esecutivo in carica.

Nel ripercorrere la propria traiettoria alla guida del Nazareno, Schlein ha rivendicato con orgoglio la stabilità ritrovata all’interno della compagine dem, smentendo i pronostici della vigilia che ne prefiguravano una rapida uscita di scena. Ricordando di essere giunta al quarto discorso di chiusura consecutivo e di avvicinarsi alla conclusione naturale del mandato quinquennale — eventualità rara nella storia recente del partito —, la segretaria ha sottolineato come il Pd si presenti oggi più unito che mai, superando le tradizionali correnti interne per concentrarsi sul progetto di governo.

Tra citazioni di Berlinguer, Bonino e Guccini, la leader dem ha affrontato le resistenze culturali e politiche incontrate nel proprio percorso, rivendicando la propria identità senza compromessi: «C’è chi non vuole una persona di sinistra a Palazzo Chigi. Io posso offrire le mie aggravanti personali: essere donna, avere 40 anni, essere libera e non conforme». L’orizzonte strategico tracciato indica la costruzione di una visione fondata su libertà, uguaglianza e forte coesione con le altre forze democratiche e progressiste, con l’obiettivo di sconfiggere il blocco di governo senza rincorrerlo sul proprio terreno propagandistico.