Serie B. Clamoroso 6-0 per il Cagliari, continua a marciare il Trapani. La 36′ giornata di campionato

Sharing is caring!

image

di Luca Barbirotto

CROTONE-SPEZIA 0-0 (15/04/16)

Nel primo anticipo della 36’ giornata di serie B il Crotone si avvicina sempre di più alla promozione diretta in serie A. Pareggio casalingo contro la squadra più in forma del girone d’andata, ovvero lo Spezia, che punta ai play-off per sperare anch’esso nella promozione.

Padroni di casa non molto cinici sotto porta, ma il punteggio accontenta lo stesso le due compagini: primo tempo gestito dagli ospiti che anche senza il bomber Cordaz riescono a mettere in seria difficoltà i calabresi con azioni pericolose.

Crotone protagonista di pesanti polemiche nei confront del direttore di gara per un goal annullato a Budimir, che alla ripresa sfiora il vantaggio beccando un palo in acrobazia a porta vuota.

PESCARA-CESENA 1-0 (15/04/16)

Nel secondo anticipo della 36’ giornata, il Pescara al termine di una perfetta ed equilibrata prestazione riesce ad imporsi per 1-0 nei confronti del Cesena, grazie alla super rovesciata del capocannoniere del campionato Lapadula. La squadra di Oddo, nel corso degli ultimi match, è riuscita a trovare quella continuità necessaria per cercare di affrontare al meglio il finale di stagione.

Gli emiliani, nonostante la terza sconfitta consecutiva, giocano una buona partita ma ne escono sconfitti: l’ultima vittoria del Cesena risale al match casalingo contro il Latina.

CAGLIARI-BRESCIA 6-0

Pioggia di goal al sant’Elia dove la capolista Cagliari riesce ad imporsi addirittura per 6-0 contro uno spento Brescia. Padroni di casa subito in vantaggio al 4’ con il primo goal in maglia rossoblu di Capuano, che riesce a concludere a rete su passaggio di Farias. Passano 20 minuti e il Cagliari ha l’occasione di allungare le distanze grazie a un calcio di rigore battuto da Joao Pedro che spiazza il portiere avversario. Sembra essere la sua giornata fortunata poiché il brasiliano sarà autore nuovamente di due reti messe a segno al 34’ del primo tempo e al 47’ del secondo tempo, portando il risultato sul 4-0.

Il match sembra essere chiuso, ma al 63’ Giannetti punisce nuovamente i lombardi con la rete del 5-0. All’88’ Giannetti serve benissimo Sau che non può fallire sotto porta e chiude il match sul clamoroso punteggio di 6-0.

Cagliari che sale a 74 punti in classifica allungando nuovamente le distanze dal Crotone. Brescia che, malgrado la pesante sconfitta, guadagna la salvezza matematica.

ENTELLA-MODENA 1-0

Profumo di play-off per i liguri che al Comunale battono per 1-0 il Modena grazie al 17esimo goal in campionato di Caputo.

Partita non molto intensa per i primi 10 minuti, con pochi tiri verso lo specchio della porta. Al 20’ il match si accende con il vantaggio casalingo di Caputo, che sblocca il risultato grazie a un colpo di testa. L’attaccante al 26’ ha l’opportunità di mettere la firma alla sua doppietta personale, ma il suo tiro viene deviato in angolo.

Modena poco concreto in quasi tutti i reparti di gioco, confermando le difficoltà fuori dalle mura amiche. La squadra subisce per quasi tutto il match, moltissime le conclusioni da parte degli avversari. L’Entella si avvicina sempre di più al Novara sperando in un possibile approdo ai play-off. Il Modena vede avvicinarsi sempre di più lo spettro dei play-out.

BARI-COMO 3-0

 Festa grande al San Nicola dove il Bari del nuovo proprietario Datò riesce ad ottenere i 3 punti battendo per 3-0 il Como che occupa l’ultimo posto in classifica.

Primo tempo molto lento da parte di entrambe le squadre: i goal arrivano al secondo tempo grazie a Puscas che al 60’ sblocca il risultato concludendo a rete un tiro di Sansone deviato dal portiere avversario Scuffet. Passano otto minuti e Dezi, ben servito dall’ex Catania Rosina, porta il punteggio sul 2-0. Il Bari sempre più compatto riesce addirittura a trovare il 3-0 al 79’ questa volta con Rosina che chiude il match.

Pugliesi da soli al terzo posto con 60 punti in piena zona play-off. Il Como sempre più vicino alla retrocessione in Lega Pro con 8 punti di distacco dai play-out.

LATINA-LANCIANO 2-2

Al Francioni finisce in pareggio la sfida salvezza tra Latina e Lanciano al termine di una piacevole partita. A fare il gioco sono i padroni di casa che riescono a passare in vantaggio al 44’ con Dumitru che approfitta di un perfetto assist dell’ex interista Mariga per concludere a rete.

Alla ripresa gli ospiti agguantano il pareggio con Vastola che al 51’ solo davanti a Ujkani non può sbagliare. Dopo appena sette minuti il Lanciano passa in vantaggio con Marilungo grazie a un bellissimo colpo di testa. I laziali non ci stanno e al 90’, praticamente a partita finita, Scaglia firma il pareggio.

Match che divide la posta in palio e che alla fine accontenta entrambe le squadre, che attualmente si ritrovano a pari punti in classifica.

TRAPANI-ASCOLI 4-3

Al Polisportivo di Trapani gli uomini di Cosmi riescono a vincere una rocambolesca partita per 4-3. Primo tempo che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio al 15’, con il colpo di testa di Pagliarulo. Al 30’ Citro segna il raddoppio su ribattuta di un calcio di rigore da lui stesso sbagliato. L’Ascoli tira fuori l’orgoglio è al 37’ Cacia accorcia le distanze su calcio di rigore. Passano appena 3 minuti e Altobelli firma il pareggio con potentissimo tiro che si stampa sulla traversa e finisce in rete.

Alla ripresa lo spettacolo dei goal continua: al 71’ Nizzeto serve perfettamente Montalto che firma il momentaneo 3-2. Al 74’ Cacia mette la firma alla sua doppietta nuovamente dal dischetto del rigore. Sembra essere finito il match, ma a otto minuti dalla fine Pizzetto chiude  regalando i 3 punti al Trapani.

Continua la straordinaria striscia positiva dei siciliani che si portano al quarto posto con 59 punti in classifica a meno 1 punto dal Bari, tenendo acceso il discorso play-off: Ascoli fermo a 42 punti.

NOVARA-LIVORNO 2-1

Al Piola i Piemontesi si portano al settimo posto con 57 punti battendo 2-1 il Livorno, sempre più vicino alla retrocessione. Farago uomo match grazie ai goal messi a segno all’11’ minuto del primo tempo e al 92’ chiudendo definitivamente il match. Toscani che riescono a trovare il pareggio al 65’ con Comi senza però essere compatti.

Amaranto senza pace: nonostante la sconfitta e il delicato momento di crisi, il tecnico Colomba è stato sollevato dal suo incarico affidando nuovamente la panchina a Gelain.

VERCELLI-SALERNITANA 1-1

A Vercelli piemontesi e campani non vanno oltre il pareggio rimanendo entrambi in piena zona play out. Salernitana subito in vantaggio al 30’ con Coda. Primo tempo che si chiude sullo 0-1.

Nel secondo tempo, le due squadre giocano una partita abbastanza monotona con poche occasioni da goal fino all’84’, quando Beretta ben servito da Mammarella firma il pareggio dei padroni di casa.

VICENZA-TERNANA 2-1

Al Menti il Vicenza di Lerda riesce ad imporsi per 2-1 nello scontro salvezza contro la Ternana. Biancorossi subito in vantaggio al 15’ con l’ex Spezia Ebagua che batte il portiere Mazzoni, gli ospiti non si perdono d’animo e riescono a tratti ad uscire dalla propria metà campo senza creare grosse occasioni. Primo tempo che si chiude sull’1-0.

Al 50’ arriva il raddoppio dei padroni di casa grazie a Vita. Al 94’ la Ternana accorcia le distanze con Avenatti.

PERUGIA-AVELLINO 2-0

Al Curi il Perugia espugna l’Avellino e si porta a pari punti in classifica con il Brescia al decimo posto. Ad andare in vantaggio è proprio il Perugia che al 13’ fa esplodere lo stadio grazie al goal di Aguirre su assist di Ardemagni. Si va al riposo con il vantaggio umbro.

Nei secondi 45 minuti di gioco è il Perugia a fare la partita: al 60’ l’ex Catania Belmonte porta il punteggio sul 2-0 grazie ad un perfetto colpo di testa.

Finisce 2-0 a Curi.