Arriva il via libera ufficiale in commissione Difesa alla Camera per il rafforzamento dell’operazione “Strade Sicure”, che vedrà l’incremento del contingente complessivo dagli attuali 6.800 a circa 10.000 militari impiegati sul territorio nazionale. Il piano, fortemente voluto dalla Lega e concretizzato in una risoluzione a prima firma del deputato Eugenio Zoffili, prevede l’immissione di 3.200 nuove unità da destinare prioritariamente alla vigilanza delle aree urbane, delle stazioni ferroviarie e dei principali luoghi sensibili del Paese.
Il provvedimento, che ha incassato il voto favorevole unito dell’intera maggioranza di governo dopo un confronto interno caratterizzato inizialmente da posizioni più caute da parte di Fratelli d’Italia e Forza Italia, delinea un’estensione capillare del dispositivo di controllo. Tra i punti qualificanti dell’intesa figurano l’estensione dei presidi militari ai 61 capoluoghi di provincia che finora ne erano sprovvisti e la programmazione di nuove assunzioni dedicate all’Arma dei Carabinieri.
L’accordo parlamentare supera così le precedenti divisioni sulle modalità di gestione dell’ordine pubblico, coniugando la spinta del Carroccio per un intervento immediato sul contingente con le esigenze di pianificazione strutturale della Difesa. L’obiettivo della misura è garantire una risposta più incisiva alla microcriminalità e alle minacce alla sicurezza urbana, offrendo un supporto visivo e operativo costante alle forze dell’ordine già attive sui territori.








