Fine agosto segna, come ogni anno, il grande controesodo. Secondo le stime ufficiali, nel fine settimana appena iniziato si registreranno 12 milioni e 585mila spostamenti lungo la rete viaria nazionale. Le arterie gestite da ANAS saranno interessate da un flusso crescente, in particolare verso i grandi centri del Centro-Nord, con rientri che segneranno giornate di intenso traffico.
Viabilità Italia ha indicato il bollino rosso per il pomeriggio di venerdì 29 agosto, la mattinata di sabato 30 e l’intera giornata di domenica 31, tradizionalmente la più critica per gli spostamenti. A complicare la situazione, la forte presenza di auto private e il divieto di circolazione per i mezzi pesanti, stabilito dalle 8 alle 16 di sabato e dalle 7 alle 22 di domenica.
Per agevolare la mobilità, ANAS ha sospeso o chiuso temporaneamente 1.392 cantieri, pari a circa l’83% dei lavori attualmente in corso. Una misura pensata per garantire più fluidità nei tratti autostradali e statali a maggiore intensità di traffico.
Le direttrici più interessate saranno quelle che collegano le aree costiere e turistiche con i principali centri urbani: dall’Autostrada del Mediterraneo (A2) alle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, dalle autostrade siciliane A19 e A29 alla statale 131 Carlo Felice in Sardegna. Particolarmente sensibili anche le arterie del Centro, come la Pontina e l’Appia, oltre all’E45 che collega Nord-Est e Centro Italia.
Al Nord l’attenzione è alta sui raccordi autostradali verso i valichi di confine in Friuli-Venezia Giulia, sulla statale 36 del Lago di Como, la Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna. Una mappa di strade strategiche dove la circolazione si annuncia intensa, in quello che si prospetta come uno dei weekend più trafficati dell’estate.








