IRPEF Paternò, Rau: “Mangano vergognoso. Si dimetta”

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IMG_0368-1Dichiarazione infuocata per mezzo di un comunicato stampa, resa dal consigliere comunale di Paternò, Vito Rau, in merito all’approvazione in assise dell’addiziinale IRPEF stabilita adesso al massimo consentito dalla leggw, cioè lo 0,8xmille. Di seguito le parole di Vito Rau:

“Non si riesce a trovare una sola ragione, un solo motivo che spinge ancora il sindaco a rimanere al “suo” posto, ormai da piu parti si sente una voce comune, la Città che giornalmente invoca le dimissioni del Sindaco. Sicuramente la nostra città non attraversa un buon momento, e questo per tanti motivi, compreso il malgoverno della nostra città: una città che non si riconosce più, che non trova più stimoli, una città dormitorio, che anziché essere attenzionata, viene presa di mira da chi la dovrebbe governare e amare .

“L’ultima Manganata si è consumata lo scorso 30 settembre, quando il Sindaco utilizzando una parte di consiglieri più o meno vicini alle sue poltrone, utilizzando gli uffici, e dopo aver creato un buco di bilancio (o presunto tale) decide che per continuare a governare deve necessariamente  quadruplicare l’addizionale Irpef, dallo 0,2 allo 0,8  invocando come motivazione il presunto dissesto. Ma non solo , decide di fare questo  senza condividere tale percorso con il Consiglio Comunale  e portando un Bilancio di previsione solo a fine settembre. Mi chiedo, ma cosa vorrebbe prevedere il Sindaco al 30 settembre? semplicemente vergogna.

Dal suo insediamento non ha fatto altro che aumentare le tasse: lo ha fatto con l’IMU  passato dal 7,60 al 10,60, ci ha provato con la tasi che ha provato ad istituirla al 2,5 , ma da noi scongiurata  e quindi emendata a 1,5 , e adesso è toccato a quella tassa per la quale il sindaco quando sedeva tra i banchi di Palazzo Alessi ,ne aveva fatto una battaglia personale, dichiarando addirittura  ( copia di deliberazione del Consiglio Comunale n. 73 del Reg. data 29 giugno 2011) “Il PD non vuole essere corresponsabile di questo atto (aumento IRPEF allo 0,2 ) ingiusto verso i cittadini per sanare una cattiva gestione . Certo non è l’importo dell’addizionale Irpef  che preoccupa , ma il fatto che si tratta dell’ennesimo importo che va ad aggiungersi alle spese dei cittadini che certamente va ad aggravare ancor di più le condizioni economiche delle famiglie dei nostri cittadini incolpevoli. Non è razionale dire ai cittadini che non si è trovato altro modo per poter chiudere il bilancio , se non quello di aggravarli di una ulteriore tassa da pagare, facendoci dire che siamo cretini. I componenti del PD non intendono farsi prendere per cretini e si vergognerebbero a far parte di coloro che voteranno l’approvazione dell’addizionale irpef a carico dei cittadini. Pertanto si dichiara contrario all’applicazione dell’ addizionale IRPEF”.

Caro Sindaco, a quanto pare sai predicare, adesso impara a razzolare. È evidente che solo una parte del consiglio non votando l’addizionale IRPEF non si è fatto prendere per cretino e tanto meno ha provato vergogna, ma certamente e purtroppo non siamo bastati per evitare tutto questo. La strada maestra, l’unica via d’uscita restano le dimissioni”.

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