Calcio, finalmente vince il Catania: 2-1 col Pescara

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di Mirco Lo Porto

Arrivano nell’importantissima sfida casalinga contro il Pescara, ultimo in classifica, i primi tre punti dei rossazzurri. Al Massimino il clima è incandescente ed il Catania la partita la deve vincere. Al fischio d’inizio gli uomini di Sannino sono determinati e alla prima azione offensiva, dopo appena due minuti di gioco, arriva il gol del vantaggio: Rosina viene atterrato fallosamente in area dal difensore biancoazzurro Pesoli e per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore. Alla realizzazione dal dischetto va lo stesso numero 10 che si è procurato il fallo e calcia in rete spiazzando l’estremo difensore del Pescara. Il Catania continua a gestire la palla creando spunti in attacco con Calaiò, vicino al raddoppio con un insidioso colpo di testa di poco a lato, e Martinho che, con la sua tecnica e velocità, impensierisce la difesa avversaria. Ma gli uomini di Baroni non demordono e continuano a costruire il gioco rendendosi, in più occasioni, pericolosi.

Arriva, infatti, al 20’ il gol del Pescara siglato Melchiorre che permette ai suoi compagni di chiudere il primo tempo in pareggio. Ad inizio ripresa è ancora il Catania a dimostrare di essere determinato a vincere la partita e al 50’ trova il gol del 2-1 grazie ad un bel diagonale rasoterra di Calaiò che tocca il palo prima di finire in rete. Partita sempre viva nel corso del secondo tempo con le due squadre che si affrontano a volto scoperto: Pescara decisamente offensivo alla ricerca del pareggio e Catania che crea palle gol prevalentemente sulle ripartenze in contropiede. In due occasioni gli etnei hanno avuto la possibilità di mettere al sicuro la partita; prima con Leto che, però, davanti alla porta colpisce malissimo la sfera e, a pochi minuti dallo scadere, con il numero 9 rossazzurro che calcia dritto sul portiere negandosi una (meritata) doppietta. Scaduto il tempo regolamentare il quarto uomo indica un ampio recupero (5’). Finale di fuoco con il Pescara in attacco alla ricerca del pareggio in extremis ed il Catania costretto affannosamente (anche per via dell’uomo in meno a causa dell’espulsione di Gyomber al 90’ per doppia ammonizione)  ad allontanare palla.

Proprio a pochi secondi dal triplice fischio del direttore di gara arriva il tiro di Pasquato che colpisce il palo e rimbalza tra le braccia di Anania pietrificando il pubblico del Massimino oramai tristemente abituato alla ‘beffa’ dell’ ultimo secondo. Gli etnei con l’arrivo di Sannino sembrano aver ritrovato la grinta e la voglia di combattere in campo riuscendo, finalmente, a conquistare la prima vittoria e 3 punti fondamentali per la classifica e per il morale del gruppo.

MARCATORI: 2′ Rosina (su rigore), 21′ Melchiorri, 50′ Calaiò
CATANIA (4-3-3): 26 Anania 6, 2 Peruzzi 6, 23 Gyomber 5,5, 3 Spolli 5 , 18 Monzon 5,5,  27 Jankovic 6,5(dal 53′ Leto 5,5), 24 Capuano 6, 6 Martinho 6, 10 Rosina 7 , 9 Calaiò  7, 19 Castro 5,5 (dal 91′ Sauro s,v,). A disposizione: 12 Ficara, 28 Parisi, 8 Escalante, 13 Garufi, 7 Marcelinho, 17 Çani, 29 Aveni. Allenatore: Sannino.6,5
PESCARA (4-3-3): 1 Fiorillo, 2 Pucino, 5 Pesoli, 13 Zuparic, 11 Zampano: 31 Guana, 8 Bjarnason, 6 Appelt Pires 7 Politano (dal 84′ Pogba), 9 Melchiorri (dal 81′ Sowe), 10 Caprari (dal 72′ Pasquato). A disposizione: 18 Aresti, 12 Aldegani, 3 Baldor, 11 Grillo, 17 Cosic, 20 Nielsen, 28 Lazzari. Allenatore: Baroni

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