Un’ostinata struttura anticiclonica continua a presidiare il bacino del Mediterraneo centrale, regalandosi giornate caratterizzate da stabilità atmosferica e un clima dai tratti quasi estivi su gran parte del territorio regionale. I riscontri strumentali e le proiezioni dei centri di calcolo confermano la tenuta di questo prolungato “ottobrato” sulla Sicilia, segnato da ampie schiarite e da colonnine di mercurio posizionate su valori ben superiori alle medie stagionali sia lungo il litorale sia nelle fasce collinari interne.
Nelle ultime ore i valori massimi registrati nei principali capoluoghi si sono attestati diffusamente tra i 19 e i 21 gradi, con picchi fino a 21°C ad Agrigento, Trapani, Palermo e Catania, favoriti da uno zero termico situato attorno ai 3.800 metri di quota. Più contenute le temperature nei rilievi interni, con la provincia di Enna che si conferma la più fresca a quota 16°C. Pur in presenza di un soleggiamento prevalente, il quadro marittimo impone cautela: la ventilazione settentrionale alimenta condizioni di mare molto mosso al largo del comparto ionico e nell’area di Capo Passero, con onde di altezza significativa comprese tra 1,7 e 2,4 metri che richiedono attenzione per la navigazione da diporto e commerciale.
La tregua d’inizio autunno ha tuttavia le ore contate. Se la giornata di giovedì 29 ottobre vedrà ancora condizioni di tempo mite e stabile con punte fino a 22°C, la tendenza meteo indica una netta flessione barica a ridosso del Ponte di Ognissanti. Tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’arrivo di correnti d’aria fredda di matrice balcanica determinerà la rottura dell’anticiclone, innescando un repentino calo delle temperature e l’arrivo di un’ondata di maltempo con piogge e temporali, destinati a colpire con particolare intensità i versanti ionici e tirrenici dell’Isola.





