Torna l’ora solare: nella notte tra il 24 e il 25 ottobre lancette indietro di un’ora. I consigli

Sharing is caring!

Scatta il consueto appuntamento d’autunno con il cambio d’orario. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, l’Italia abbandonerà l’ora legale per ripristinare l’ora solare: alle ore 3:00 in punto le lancette andranno posizionate indietro di sessanta minuti, attestandosi sulle 2:00. L’ora compresa nell’intervallo verrà dunque reiterata, offrendo teoricamente un’ora di sonno aggiuntiva a chi non sposterà la sveglia mattutina.

Se i dispositivi digitali (smartphone, computer e tablet) aggiorneranno automaticamente l’orario in presenza di sincronizzazione di rete, per gli orologi da polso analogici, i display degli elettrodomestici e i cruscotti dei veicoli sarà necessario procedere manualmente. Gli esperti raccomandano tuttavia di non drammatizzare il transitorio impatto sui ritmi biologici. Come evidenziato dal National Institute of General Medical Sciences (NIGMS), l’orologio circadiano interno può registrare un temporaneo disallineamento avvertibile con stanchezza o risvegli precoci, destinato però a riassestarsi spontaneamente nel giro di pochi giorni.

Il passaggio all’ora solare comporterà un’anticipazione di alba e tramonto, regalando maggiore luminosità al mattino ma riducendo la luce naturale nel tardo pomeriggio. Per facilitare la transizione, il National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI) suggerisce alcune norme basilari di igiene del sonno: mantenere costante la routine degli orari, esporsi alla luce solare durante il giorno e limitare la sera l’uso di schermi luminosi, caffeina ed alcolici. L’ora legale farà nuovamente il suo ritorno nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2027.