La missione romana di Cateno De Luca si chiude con una conferma politica di peso in vista delle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del Parlamento. Il leader di Sud chiama Nord ha infatti sciolto le riserve sul percorso d’avvicinamento alle urne, annunciando in modo perentorio la presenza della propria forza politica ai nastri di partenza: «Ci troverete sulla scheda elettorale delle prossime politiche».
L’esito positivo delle trattative condotte nella Capitale consente alla formazione politica di superare uno degli ostacoli burocratico-legislativi più complessi introdotti dal dibattito sulla nuova legge elettorale: la necessità di raccogliere circa 600mila sottoscrizioni su scala nazionale per poter depositare le liste. Per evitare l’iter di raccolta firme, la strategia di De Luca puntava alla costituzione di un gruppo o componente parlamentare agganciata a un contrassegno già presente nella competizione elettorale del 2022.
L’operazione, coordinata a Montecitorio a supporto del deputato Messina Francesco Gallo, necessitava dell’adesione di altri due parlamentari per raggiungere la quota minima richiesta dai regolamenti d’aula. I fitti colloqui istituzionali condotti nei giorni scorsi a Roma hanno consentito di raggiungere l’intesa strategica, garantendo a Sud chiama Nord l’esenzione dal vincolo delle firme e il diritto di correre direttamente alla prossime elezioni politiche.








