Comuni, parrocchie, associazioni, fondazioni, loggiati di basiliche e realtà del terzo settore rientrano tra i destinatari di una serie di micro-interventi finanziati nell’ambito dell’esame della Finanziaria nazionale. «Ci sono Comuni, parrocchie, associazioni, fondazioni, loggiati di basiliche e persino disabili più fortunati degli altri», scrive il quotidiano La Sicilia, sottolineando come l’accesso alle risorse segua una precisa dinamica politica.
Come riportato dal quotidiano La Sicilia, «non funziona così solo per i deputati dell’Assemblea regionale siciliana», dove dopo gli scandali sulle cosiddette mancette che hanno segnato il 2025 l’attenzione è aumentata, ma «più sottotraccia, dinamiche simili si ripresentano a Roma», dove nei giorni scorsi è stato approvato un corposo pacchetto di micro-interventi territoriali inserito in un ordine del giorno parlamentare.
Secondo quanto ricostruito da La Sicilia, «grazie a un accordo informale tra maggioranza e opposizioni, il fondo parlamentare da 100 milioni di euro è stato diviso equamente», consentendo a ogni senatore di promuovere interventi per 500mila euro. Alcuni gruppi parlamentari, come Pd e Movimento 5 Stelle, hanno scelto di concentrare le risorse, mentre altri hanno privilegiato il sostegno diretto ai territori di riferimento.
Dall’elenco degli interventi finanziati emerge, come osserva il quotidiano, «una geografia attualizzata del potere». Spicca il piccolo Comune di Ragalna, alle pendici dell’Etna, che ottiene 400mila euro. È il centro che ospita abitualmente le vacanze del presidente del Senato Ignazio La Russa, da un anno anche cittadino onorario del borgo etneo. Sempre secondo La Sicilia, «così come sono a guida Fratelli d’Italia tutti i Comuni della provincia etnea che ricevono finanziamenti».
MESSINA
La provincia che intercetta la quota più consistente di risorse è Messina, che può contare su due senatori: Nino Germanà, segretario regionale della Lega e vicepresidente del gruppo del Carroccio a Palazzo Madama, e Carmela Bucalo, dirigente scolastica di Barcellona Pozzo di Gotto, eletta con Fratelli d’Italia. In totale, «in riva allo Stretto piovono 1,9 milioni di euro», come riportato da La Sicilia.
Una parte rilevante dei fondi è destinata alla «pianificazione strategica» dei Comuni, una formula ampia che, come elenca il quotidiano, comprende «interventi in materia economica, sociale e socio sanitaria assistenziale, di infrastrutture, sport, cultura», oltre al recupero del patrimonio artistico e storico e agli investimenti in ambito stradale, scolastico e ospedaliero.
A Barcellona Pozzo di Gotto sono assegnati 380mila euro (210mila nel 2026 e 170mila nel 2027), 200mila euro a Milazzo, 140mila euro rispettivamente a Sinagra, Piraino e Naso. Al Comune di Brolo, guidato dal sindaco leghista Pippo Laccoto, deputato regionale e presidente della commissione Sanità dell’Ars, sono destinati 400mila euro in due anni per sport e promozione turistica.
Ulteriori risorse vanno al Centro sportivo italiano di Messina (100mila euro) e all’associazione Prima Sicilia (400mila euro), impegnata nell’organizzazione di eventi culturali e turistici, tra cui il Marefestival Salina Premio Troisi. «In vista del progetto Ponte sullo Stretto», aggiunge La Sicilia, 200mila euro sono assegnati alle Città metropolitane di Messina e Reggio Calabria per il rinnovo dei piani strategici.
CATANIA
Secondo territorio per risorse è la provincia di Catania, rappresentata in Senato dal presidente Ignazio La Russa, dal ministro Nello Musumeci e dal senatore Salvo Pogliese, tutti esponenti di Fratelli d’Italia. Anche in questo caso, come evidenziato dal quotidiano, i fondi premiano Comuni amministrati dallo stesso partito.
Oltre ai 400mila euro destinati a Ragalna, arrivano risorse a Biancavilla (300mila euro), Ramacca (250mila), Gravina di Catania (200mila), Sant’Alfio (100mila), Belpasso (100mila) e Mineo (50mila). Alla città di Catania vanno 200mila euro. Il sindaco Enrico Trantino ha annunciato che saranno utilizzati per ricostruire la biblioteca della scuola Pestalozzi nel quartiere Librino, distrutta da un incendio.
Sempre nel Catanese, 100mila euro finiscono alla Fondazione Giuseppe Benedetto Dusmet, con sede nel monastero benedettino di Nicolosi, per la Scuola di formazione all’impegno socio-politico e alla cooperazione nel Mediterraneo.
PALERMO
Nel Palermitano, come riportato da La Sicilia, l’iniziativa è del senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo. Fondi per la pianificazione strategica vanno ai Comuni di Pollina (100mila euro), Corleone (200mila) e Trappeto (310mila).
Con la stessa generica finalità, 200mila euro sono destinati alla Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, 90mila euro alla parrocchia Santa Maria del Rosario di Terrasini e 200mila euro alla Fondazione Società Siciliana per la Storia Patria. Il quotidiano segnala che «non è specificata alcuna finalità» per i 150mila euro assegnati all’associazione Form Arte di Monreale, costituita da meno di due mesi e recentemente beneficiaria del comodato gratuito dei locali del Museo dell’Arte del Mosaico.
Al Comune di Palermo sono infine destinati 200mila euro per il progetto Unicri di contrasto alla diffusione di stupefacenti e di prevenzione della devianza.
RAGUSA
Rilevante la quota di risorse che interessa la provincia di Ragusa, pari a 1,2 milioni di euro, territorio di origine del vicepresidente del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato Salvo Sallemi. A Vittoria, città del senatore, sono assegnati 200mila euro per la pianificazione strategica e altri 200mila euro alla parrocchia San Giovanni Battista.
Il sindaco Ciccio Aiello, sette volte primo cittadino, commenta così l’assegnazione: «A caval donato non si guarda in bocca», spiegando che le risorse saranno utilizzate per gli arredi di due asili nido. Nel resto del Ragusano arrivano 200mila euro a Comiso, 70mila a Santa Croce Camerina e 230mila ad Acate. 300mila euro sono destinati all’associazione sportiva dilettantistica Società ippica ragusana per attività equestri rivolte a persone con disabilità, riconoscendone il valore sociale e terapeutico.
SIRACUSA E GLI ALTRI TERRITORI
Quote residuali raggiungono il Nisseno, dove solo il Comune di Mussomeli, guidato dal sindaco di Fratelli d’Italia Giuseppe Catania, riceve 60mila euro, e l’Agrigentino, con 100mila euro all’associazione culturale Progetto Eventi.
In provincia di Siracusa, è Melilli il Comune che, come scrive La Sicilia, «sta a cuore alla senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo». Qui arrivano 200mila euro all’associazione “Una goccia nell’oceano” per attività di beneficenza e 150mila euro per la ricostruzione del Loggiato della Basilica Santuario di San Sebastiano, attualmente chiuso perché pericolante. «Per me questo risultato ha un significato speciale», ha dichiarato Ternullo, rivendicando il legame con il territorio.








