Nuovo capitolo di tensione nei rapporti tra Israele e Francia. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha indirizzato una dura lettera al presidente francese Emmanuel Macron, criticandone la decisione di riconoscere ufficialmente uno Stato palestinese.
Secondo Netanyahu, l’iniziativa francese «non rappresenta un gesto diplomatico, ma un atto di appeasement», destinato a «premiare il terrorismo di Hamas, ostacolare la liberazione degli ostaggi e incoraggiare chi minaccia la comunità ebraica in Francia». Il premier ha parlato di una scelta che «alimenta l’odio antisemita che infesta le strade francesi».
La replica di Parigi non si è fatta attendere. Il ministro francese per gli Affari Europei, Benjamin Haddad, ha rivendicato l’impegno della Francia contro l’antisemitismo, affermando che «Parigi non ha lezioni da ricevere in materia di lotta all’odio antiebraico».








