Ucraina. Altre aziende lasciano la Russia: da Nestlè a Philip Morris

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Nestlè, Philip Morris e Imperial Brands si sono uniti all’elenco delle multinazionali che si sono ritirate dalla Russia mentre cresce la pressione da parte dei consumatori occidentali affinché prendano posizione contro l’invasione dell’Ucraina. Il più grande gruppo alimentare del mondo si è allineato con i rivali Procter & Gamble e Unilever nel fermare gli investimenti in Russia, mentre il produttore di sigarette Philip Morris ha affermato che ridimensionerà la produzione mentre Imperial è andata oltre e l’ha sospesa. Hanno sospeso le attività russe anche Jack Daniel’s, Lindt Chocolate. Il produttore americano di alcolici premium Brown-Forman, il produttore di cioccolato Lindt & Spruengli si uniscono alle numerose aziende che hanno bloccato le attività in Russia. A riportarlo SkyTg24.

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