Covid, Lombardia in “zona arancione”. Fontana: “Uno stillicidio”

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Da lunedì la Lombardia passa in zona arancione. Lo si è appreso da fonti vicino alla Regione. Probabilmente avrà pesato che sono ancora in crescita i dati del contagio con il tasso di positività che sale dall’8.2% di ieri al 9.7% odierno.

Con 46.725 tamponi effettuati sono infatti 4.557 i nuovi positivi e aumentano sia i ricoverati in terapia intensiva (+9, 416 in totale) che negli altri reparti (+10, 4.034). I decessi sono 48 per un totale di 28.275 morti dall’inizio della pandemia. Nelle provincie, sempre alti i dati nella città metropolitana di Milano (1.145 di cui 457 a Milano città) e di Brescia (918) seguite da Monza e Brianza (505), Varese (365), Bergamo (358), Como (289), Pavia (220), Lecco (197), Mantova (180), Cremona (149), Sondrio (78) e Lodi (51).

“Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza, per comunicare che da lunedì prossimo, 1 marzo, la Lombardia sarà in fascia arancione. Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure. Le informazioni scientifiche ormai ci sono”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

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