Sea Watch, archiviazione per Conte, Salvini, Di Maio, Toninelli

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“L’Italia ha la responsabilità di far sbarcare queste persone” e “nessuno dovrebbe tornare” nella Libia scossa dalla guerra. Lo ha detto la portavoce dell’agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) Babar Baloch, riferendosi ai 43 migranti a bordo della Sea Watch 3, da 9 giorni ferma in acque internazionali a 15 miglia da Lampedusa. “Questi disperati devono essere sbarcati, è un obbligo sancito dalle norme internazionali”, ha aggiunto. 

“Con tutto il rispetto per l’Onu e i professoroni, le politiche su chi entra e esce in Italia le decide il ministro dell’Interno”, ha detto il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini. “Possono richiamarmi fino a Natale, per me non cambia nulla. È una nave olandese e l’Olanda non è lontana. Ha a bordo una ong tedesca: facciano il giro, se vogliono andare a Rotterdam o Amburgo”, ha aggiunto Salvini.

Il tribunale dei ministro di Catania, accogliendo la richiesta delle procura distrettuale, ha archiviato le posizioni del premier Giuseppe Conte, dei vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, su caso della SeaWatch del gennaio scorso.

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