Le proposte di legge dei grillini: dai posacenere alle ferie tutto l’anno

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Beppe Grillo in tribuna al Senato durante il dibattito sulle riforme costituzionali

Eccone altre 105. E c’è veramente un po’ di tutto. Dopo le votazioni, che si sono concluse nello scorso ottobre, con la «vittoria» delle proposte di legge sulla legalizzazione della prostituzione e sul vincolo di mandato, arrivano delle nuove scelte per gli attivisti del Movimento Cinque Stelle.

Sulla piattaforma grillina di democrazia diretta «Rousseau» attraverso il sistema «Lex Iscritti», a partire da questa settimana si potranno votare le leggi scritte dai cittadini. E quelle che avranno ricevuto più consensi saranno prese in carico dai parlamentari. Con i due vincitori della lotteria legislativa grillina che saranno ricevuti da deputati e senatori i quali si impegneranno a scrivere un vero e proprio testo di legge. Sul blog di Beppe Grillo il sistema «Lex Iscritti» viene così presentato: «È una rivoluzione, un rovesciamento di prospettiva, una prima volta mondiale: sarai tu onesto cittadino, a proporre e scrivere le leggi che i portavoce del Movimento 5 Stelle presenteranno in Parlamento. Le leggi non saranno più una prerogativa di (dis)onorevoli e lobbisti, ma una possibilità per tutti i cittadini di buona volontà».

Tra le proposte presentate, però, abbondano le bizzarrie, le stranezze, il folklore. Ad annunciare lo sbarco delle leggi dei cittadini su «Rousseau» è Danilo Toninelli, deputato e responsabile del sistema «Lex Iscritti». Che spiega: «Stiamo riscuotendo un successo enorme in termini di partecipazione attiva. Finora sono state inserite 3.280 proposte direttamente dai cittadini e sei di queste sono arrivate in Parlamento dove i nostri portavoce hanno provveduto o stanno provvedendo a scriverne il testo di legge e a breve saranno su Lex Parlamento per definire i dettagli assieme agli iscritti. Questa è democrazia diretta e partecipata come mai si era vista in Italia».

E allora via con l’antologia del grillismo. C’è chi propone «l’abolizione dei circhi con animali», avanti con la legge «stop mozziconi di sigarette», per «obbligare i fumatori a portarsi dietro un sacchetto adatto allo scopo», fino ad arrivare alla «tessera sanitaria che include il proprio micio e fido». Testuale: «Inserire nella propria tessera sanitaria il proprio animale domestico micio e fido». E la soluzione per lo sviluppo del turismo in Italia? Semplice: «In ferie tutto l’anno, incrementare l’offerta turistica con la distribuzione delle ferie su tutto l’anno». Una vera chicca è la legge «Rimodulare gli orari e le modalità del servizio scuola alle famiglie di lavoratori privati». Perché? Per porre fine al problema delle poche nascite. Secondo l’estensore «la scuola dovrà essere settata come servizio alle famiglie (loro principale e unico cliente) che così diventeranno più numerose e il personale didattico dovrà in ogni momento della giornata essere presente all’interno della scuola». Insomma, i problemi delle mamme lavoratrici risolti in un batter d’occhio. C’è persino chi vorrebbe vietare la pubblicità ai minorenni, ridurre il trasporto dei libri a scuola o dare la precedenza agli autobus in uscita dalla fermata. Chi, d’accordo con la Lega di Matteo Salvini, propone di abolire gli studi di settore e dare una stretta all’immigrazione. E, dulcis in fundo, c’è un attivista in disaccordo con le ultime minacce di querele ai giornalisti arrivate dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: «Depenalizziamo il reato di diffamazione e diffamazione a mezzo stampa». Tutti contenti. IlGiornale

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