Summit di Forza Italia ad Aci Castello, Minardo: “Ripartiamo dai candidati civici”

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Strategia organizzativa, radicamento civico e difesa dell’azione di governo regionale. Nella cornice di Aci Castello, il commissario regionale azzurro Nino Minardo ha riunito a porte chiuse i primi cittadini e i quadri dirigenti di Forza Italia in Sicilia, tracciando la rotta per il rafforzamento della presenza territoriale del movimento. All’assise, arricchita dall’intervento in videocollegamento del segretario nazionale Antonio Tajani, hanno preso parte numerosi deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana e diversi amministratori di matrice civica.

Al centro del vertice, la visione di un rinnovamento che punta a dare continuità all’operato dell’esecutivo guidato da Renato Schifani, ampliando al contempo la base del consenso. «Cambiare non significa cancellare il lavoro svolto, ma creare i presupposti per fare ancora meglio con nuove idee ed energie», ha sottolineato Minardo davanti alla platea, rivendicando la matrice sturziana e la naturale vocazione autonomista della formazione azzurra: «Non serve inventare una nuova forza politica per i territori: il vero partito dei sindaci siamo noi, pronti a dare più voce e peso decisionale agli amministratori locali».

L’iniziativa ha segnato anche un passaggio chiave nell’apertura verso le realtà civiche dell’isola. Nel ringraziare i primi cittadini estranei alle tradizionali tessere di partito intervenuti ad Aci Castello, il commissario ha ribadito la volontà di trasformare Forza Italia in un polo d’attrazione aperto per chi si riconosce nei valori della moderazione e della concretezza, offrendo spazi di partecipazione politica senza imporre la rinuncia alle singole identità locali.