Fabrizio Corona si lancia in politica: nasce il movimento “Per la verità – Corona”

Sharing is caring!

Fabrizio Corona ha ufficializzato la sua discesa in politica attraverso un video di oltre venti minuti pubblicato sul proprio canale YouTube, annunciando la nascita di una nuova formazione che promette di scuotere le dinamiche dei palazzi romani. Nel filmato, con alle spalle un logo recante la scritta “Per la verità – Corona”, l’ex fotografo dei VIP si è proclamato alla guida di una struttura liberale e antisistema, dichiarando che l’obiettivo prioritario del suo progetto non riguarda più la semplice informazione ma la difesa della libertà individuale. Nel suo lungo e acceso intervento ha ripercorso le recenti vicende legate alla sua attività d’inchiesta web, puntando l’indice contro la presunta censura esercitata dalle Big Tech che lo avrebbero estromesso dai principali canali e annunciando come contromisura la nascita di King Tv, una piattaforma autonoma dotata di un social media interno destinato ad accogliere gratuitamente la sua comunità di sostenitori.

Il discorso si è poi trasformato in un attacco frontale verso l’intera classe politica italiana e verso l’attuale esecutivo, accusato di aver tradito i valori fondanti di Dio, Patria e famiglia e di non saper gestire le principali emergenze del Paese. Corona si è autodefinito come il nuovo Berlusconi, sostenendo di incarnarne una versione più giovane, pulita e trasgressiva ma al tempo stesso capace di produrre ricchezza per la collettività, ponendo al centro della propria agenda il contrasto all’immigrazione irregolare e la tutela dei lavoratori di fronte all’impatto dell’intelligenza artificiale. Ampio spazio è stato riservato anche alle rivendicazioni in favore dei giovani, dei padri separati e della fascia over 50, descritte come categorie abbandonate da una politica ridotta a mera gestione aziendale gestita da algoritmi, in un contesto di progressivo deterioramento della sanità e della scuola pubblica.

In conclusione del messaggio, rivolgendosi in modo diretto ai propri follower con il suo consueto linguaggio provocatorio, l’ex paparazzo ha lanciato un appello a sostenere la causa per scalzare le posizioni di potere tradizionale. Assicurando che non si tratta di una trovata goliardica ma di un progetto di pura realtà politica, Corona ha fissato la prima verifica decisiva nei sondaggi demoscopici attesi a breve, affermando che un eventuale consenso superiore al 3% trasformerebbe la sua creatura in una spina nel fianco per tutti gli schieramenti consolidati. Il lancio imminente della pagina Instagram ufficiale segnerà così il primo passo di una campagna elettorale permanente, pensata per aggregare il malcontento e trasformare la presenza digitale in mobilitazione territoriale.