Vertice Casa Bianca, incontro Trump-Netanyahu: intesa sull’Iran e ultimatum sul nucleare

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Si è svolto nella giornata di ieri alla Casa Bianca l’atteso vertice bilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. L’incontro, definito ufficialmente dall’amministrazione americana come “positivo”, ha offerto l’occasione per fare il punto sulla complessa situazione geopolitica del Medio Oriente, proprio mentre il confronto militare e politico tra Washington e Teheran faceva registrare l’ingresso nel suo sesto mese senza una risoluzione definitiva.

A margine dell’appuntamento, il portavoce del primo ministro israeliano ha sottolineato la totale convergenza di vedute tra i due governi, riferendo — come riportato dall’agenzia Bloomberg — che Israele sostiene pienamente qualsiasi strategia e opzione scelta dal presidente statunitense sul fronte iraniano. Lo stesso portavoce ha inoltre precisato che nel corso del colloquio non si è fatto alcun riferimento alla vertenza relativa alla fornitura dei caccia F-35 alla Turchia.

Sul versante dei rapporti con Teheran, lo stesso Donald Trump ha commentato l’evoluzione della crisi intervenendo ai microfoni di Fox News, riferendo di colloqui incoraggianti ma mantenendo al contempo un atteggiamento di massima fermezza. Il presidente americano ha dichiarato che esiste una concreta possibilità di giungere a un’intesa formale, avvertendo tuttavia che gli Stati Uniti sono pronti a riprendere tempestivamente le operazioni di bombardamento — temporaneamente sospese nel fine settimana — qualora le trattative sul programma atomico dovessero fallire, ribadendo con forza che all’Iran non sarà mai consentito l’accesso all’arma nucleare.