Blitz delle Fiamme Gialle a Caltanissetta: perquisizioni e sequestri nella sede dell’ex Provincia

Sharing is caring!

Un’improvvisa attività ispettiva ha scosso gli uffici del Libero Consorzio comunale di Caltanissetta, l’ente territoriale che ha ereditato le funzioni della vecchia Provincia regionale. All’apertura degli sportelli, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza si sono presentati nella sede legale di viale Regina Margherita per notificare un ordine di esibizione e procedere alla raccolta di materiale probatorio. Dal Comando provinciale trapela estremo riserbo sui dettagli del fascicolo, ma le Fiamme Gialle hanno confermato che i riflettori della Procura della Repubblica sono puntati su presunte irregolarità relative agli aspetti economico-gestionali della struttura pubblica.

L’operazione fulminea ha colto di sorpresa il personale amministrativo e i funzionari presenti nei vari reparti, mentre non si registrava la presenza di esponenti della dirigenza politica dell’ente al momento dell’accesso. I finanzieri hanno concentrato le proprie attività di ricerca su faldoni d’archivio, rendiconti cartacei e apparecchiature informatiche aziendali, considerati snodi cruciali per lo sviluppo dell’azione penale. I supporti digitali e i documenti secretati sono stati catalogati e portati via per essere sottoposti a perizie tecniche e contabili mirate.

Le prossime settimane saranno decisive per l’evoluzione dell’indagine, poiché i magistrati attendono i risultati dello screening sui dati estratti dai server e dalle carte sequestrate. L’obiettivo degli inquirenti è trovare riscontri oggettivi e tracciare i flussi finanziari per fare piena luce sulle metodologie amministrative adottate dall’ente nisseno negli ultimi esercizi finanziari. Il materiale prelevato dai computer degli uffici potrebbe infatti svelare anomalie gestionali o confermare i sospetti investigativi che hanno fatto scattare il decreto di perquisizione.