Dopo un anno di latitanza, è stato arrestato Roberto Mazzarella, ritenuto ai vertici dell’omonimo clan attivo a Napoli e provincia. Il 48enne figurava nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità stilato dal Ministero dell’Interno ed era ricercato anche per l’omicidio di un innocente. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, al termine di un’indagine durata mesi.
Il blitz è scattato nella notte in una villa di lusso a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, dove il boss si nascondeva insieme alla moglie e ai due figli. Al momento dell’arresto non ha opposto resistenza. Mazzarella è considerato il riferimento operativo del clan legato ai capifamiglia Ciro, Gennaro e Vincenzo, impegnato nella gestione delle attività criminali e nel controllo del territorio nel napoletano.






