Una vasta operazione internazionale coordinata dalla Procura distrettuale di Catania ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla pirateria audiovisiva, responsabile della diffusione illegale di contenuti protetti da copyright su piattaforme come Sky, DAZN, Mediaset, Netflix e Amazon Prime. L’inchiesta, avviata a partire dalla precedente operazione “Taken Down”, ha coinvolto 31 indagati, oltre 100 operatori della Polizia Postale e forze di polizia di otto Paesi, con perquisizioni e sequestri in 11 città italiane e 14 località estere, oscurando centinaia di IPTV e bloccando migliaia di rivenditori e oltre 100mila utenti finali in Italia.
Le indagini hanno rivelato una struttura criminale verticale e tecnologicamente avanzata, con sofisticati sistemi di anonimizzazione, uso di criptovalute e società di comodo per eludere le autorità. I contenuti venivano offerti a prezzi molto bassi, causando danni economici milionari a broadcaster, case cinematografiche e leghe sportive. Tra le piattaforme sequestrate figurano iptvItalia, migliorIptv e DarkTv, mentre in Romania è stata individuata proEuropaTV, attiva su più server internazionali. La scoperta a Napoli di una sim-farm con centinaia di schede telefoniche e smartphone testimonia l’ampiezza e la complessità operativa dell’organizzazione.
L’operazione, denominata “Switch Off”, assume anche una valenza preventiva in vista dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, garantendo la tutela dei contenuti audiovisivi legati all’evento. Il procuratore di Catania Francesco Curcio ha sottolineato che gli utenti finali rischiano sanzioni amministrative significative, mentre Andrea Duilio, AD di Sky Italia, ha evidenziato come l’indagine dimostri il legame tra pirateria e criminalità organizzata internazionale, evidenziando l’importanza della collaborazione tra magistratura, polizia postale e vittime delle frodi.








