Maltempo in Sicilia e Sardegna, prosegue monitoraggio. Attese nuove piogge

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Prosegue l’attività di monitoraggio e valutazione delle conseguenze prodotte dalla violenta ondata di maltempo che ha investito il Mezzogiorno e le Isole maggiori, con Calabria, Sardegna e Sicilia tra le regioni maggiormente interessate dagli effetti del ciclone Harry.

Il quadro che emerge è particolarmente critico. Interi tratti di spiaggia risultano erosi o cancellati, numerose strade costiere sono state compromesse, mentre porticcioli turistici, stabilimenti balneari e infrastrutture litoranee hanno subito danni estesi. Le mareggiate di eccezionale intensità, con onde paragonabili per altezza a edifici di più piani, hanno inoltre colpito attività commerciali e strutture ricettive, causando gravi ripercussioni sul tessuto economico locale.

La quantificazione complessiva dei danni è ancora in fase di definizione, ma le prime stime indicano un impatto economico non inferiore ai due miliardi di euro. In particolare, in Sicilia i danni supererebbero il miliardo, mentre in Sardegna si attesterebbero intorno al mezzo miliardo di euro. In Calabria, infine, la stima preliminare parla di centinaia di milioni di euro.

Le verifiche tecniche proseguono in coordinamento con le autorità regionali e locali, al fine di definire con precisione l’entità delle perdite e predisporre gli interventi necessari per il ripristino delle aree colpite e il sostegno alle comunità interessate.