Paternò, commissari a tutto campo. I tre provvedimenti chiave di questi giorni

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Nei primi giorni di dicembre la Commissione Straordinaria del Comune di Paternò imprime una direzione precisa alla nuova fase amministrativa, intervenendo su settori considerati cruciali per il funzionamento dell’ente. A poche settimane dall’insediamento, arrivano due atti distinti ma complementari: la scelta di un professionista esterno a supporto dell’attività amministrativa e l’avvio della procedura per individuare i futuri componenti del Nucleo di Valutazione, organo fondamentale per il controllo interno.

Con il Decreto n. 35 del 5 dicembre 2025, la Commissione ha nominato il dott. Eugenio Piscino quale esperto in materia di personale, lavori pubblici, tributi e sistemi di controllo. Una figura chiamata a sostenere una fase definita di “particolare delicatezza e complessità”, per la quale l’amministrazione ritiene necessario il contributo di competenze tecniche qualificate. L’incarico, previsto dall’art. 14 della L.R. 7/1992, non configura un rapporto di lavoro subordinato e non richiede presenza fissa negli uffici; avrà durata fino al 31 dicembre 2026, con un compenso mensile di 2.500 euro.

La decisione si inserisce nel percorso avviato dopo lo scioglimento degli organi elettivi, con l’obiettivo di assicurare all’ente un supporto tecnico adeguato alla fase di riordino amministrativo. L’intento dichiarato è quello di rafforzare la capacità operativa dei settori strategici, spesso gravati da arretrati e criticità organizzative.

Contestualmente, con la Determinazione n. 23 del 9 dicembre 2025, il Comune ha pubblicato l’avviso per selezionare i tre nuovi componenti del Nucleo di Valutazione, dopo la conclusione degli incarichi del precedente organo. L’avviso – disponibile per sette giorni all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale – non prevede graduatorie né meccanismi di punteggio: verrà invece formata una rosa di candidati idonei, dalla quale la Commissione effettuerà la scelta finale. Il compenso dei nuovi membri sarà definito direttamente nell’atto di nomina. Contemporaneamente, è notizia di ieri la defenestrazione del presidente dell’Ama acquedotto Orazio Terranova, che dopo un primo invito a dimissioni spontanee (che non sono mai arrivate), è stato sollevato dall’incarico d’ufficio direttamente di commissari che attualmente governano l’Ente Comunale.

Con questi due provvedimenti, la Commissione Straordinaria delinea un approccio fondato su competenze esterne, trasparenza procedurale e rafforzamento degli strumenti di controllo, elementi necessari per ricostruire un’amministrazione efficiente e credibile. La nomina dell’esperto e la ricomposizione del Nucleo di Valutazione rappresentano così i primi passi di un percorso di ripristino della legalità e della qualità amministrativa, in un Comune reduce da una fase istituzionale particolarmente complessa.