Paternò. Il consigliere Malerba su ZES, incendi ed energie alternative

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Il consigliere comunale di maggioranza a Paternò, Salvo Malerba.

Sulla questione Zona Economica Speciale, sulla questione incendi a Paternò e sul tema delle energie alternative, il consigliere comunale paternese Salvo Malerba, presidente della Commissione Consiliare Permanente alle Attività Produttive ed all’Agricoltura in seno al Consiglio Comunale, ha dichiarato che “Il clima di collaborazione con tutti i consiglieri comunali componenti della mia Commissione ci sta permettendo di affrontare giornalmente la questione relativa alla ZES con la massima attenzione, specie avendo avuto notizie dalla Commissione Regionale in merito ai lavori che si stavano svolgendo nel merito. Questa iniziativa è lodevole – afferma il consigliere Malerba – ed è il primo passo per consentire alle imprese che intendono investire nel nostro territorio di usufruire di agevolazioni fiscali fino ad un 50% in meno di imposte, a patto che le aziende mantengano la loro attività nell’area ZES per almeno dieci anni e conservino i posti di lavoro creati nell’ambito dell’attività avviata per altrettanti anni. Noi come Commissione Consiliare abbiamo voluto informare nei giorni scorsi la città attraverso il Consiglio Comunale e cercheremo di farlo ancora di più attraverso i mezzi di informazione”.

Sugli incendi di questi ultimi giorni, Malerba dichiara: “Intendo rivolgere tutta la vicinanza dapprima ai proprietari dei terreni colpiti. L’evidenza, stando alle prime ricostruzioni, suggerirebbe la matrice dolosa e non l’autocombustione. Per questo vi sono indagini in corso. Sono fatti incresciosi che non dovrebbero mai verificarsi. Desidero esprimere vicinanza anche all’Amministrazione ed al sindaco Nino Naso per la caparbietà e per come ha ritenuto di dovere fronteggiare tale emergenza nel nostro Comune, sempre con spirito di servizio e forte senso di attaccamento”.

Sull’energia alternativa: “Il Comune si sta prodigando nel portare avanti iniziative di dotazione del territorio di impianti di fornitura di energia alternative presso le sue proprietà come i terreni incolti. Non posso fare altro che esserne felice e per questo porterò la questione in Commissione Attività Produttive e Agricoltura, che presiedo, in modo tale da affrontare l’argomento insieme agli altri colleghi consiglieri”.

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