Oggi 25 marzo è il “Dantedì”, il giorno di Dante Alighieri

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Il 25 marzo è il Dantedì, il giorno in cui si celebra Dante Alighieri. Quest’anno doppia celebrazione perché ricorrono i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Innumerevoli gli eventi in Italia e all’estero. Lo ricorda anche il Papa. “In questo particolare momento storico, segnato da molte ombre, da situazioni che degradano l’umanità, da una mancanza di fiducia e di prospettive per il futuro, la figura di Dante, profeta di speranza e testimone del desiderio umano di felicità, può ancora donarci parole ed esempi che danno slancio al nostro cammino. Può aiutarci ad avanzare con serenità e coraggio nel pellegrinaggio della vita e della fede che tutti siamo chiamati a compiere”. Sono le parole con cui si conclude la Lettera apostolica “Candor lucis aeternae” di papa Francesco nel VII centenario della morte di Dante Alighieri.

Mattarella, da Dante una lezione di coerenza per tutti – Da Dante arriva a noi una lezione di coerenza che vale per tutti, politici compresi, perché non si può andare contro la propria coscienza. Ed una delle sue eredità più importanti è nel dilemma fra giustizia e compassione. Nel giorno in cui si celebrano i 700 anni della morte del sommo poeta, il Dantedì, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervistato dal Corriere della Sera ne riflette sul messaggio e la statura, pur invitando a non attualizzarlo a tutti i costi, perché la grandezza di Dante è nella sua capacità di trascendere il suo tempo “e di fornire indicazioni, messaggi e insegnamenti validi per sempre”. E la sua universalità e bellezza vanno ricercate “proprio nella particolare attitudine di penetrare nel profondo nell’animo umano, descrivendone in modo coinvolgente moti, sentimenti, emozioni”.

Franceschini, con Dante a riveder le stelle – ‘Tutta l’Italia si muove in ricordo di Dante: sono migliaia le iniziative che celebreranno il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della cultura Dario Franceschini. La lista completa delle iniziative è visibile sul sito del Ministero della Cultura e sui suoi canali social. “Ecco, arriverà in fretta il momento in cui potremo uscire a rivedere le stelle: tornerà la musica nelle piazze, torneranno gli spettacoli teatrali, torneranno i festeggiamenti”, ha detto Franceschini.

Al Quirinale la lettura di Benigni, XXV Canto del Paradiso – Alla presenza di Mattarella e del Ministro Franceschini, in diretta su RaiUno, alle 19.10, Roberto Benigni legge il XXV Canto del Paradiso nel Salone dei Corazzieri al Quirinale. Ansa

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