Il portavoce del Cremlino: “Gravi parole di Biden su Putin”

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Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. EPA/YURI KOCHETKOV

“Molto male”. È il commento del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov commentando le parole di Joe Biden su Vladimir Putin. “Non ci sono state dichiarazioni simili a queste nella storia delle relazioni fra la Russia e gli Usa”, ha sottolineato. Lo riporta la Tass.
   
Il Cremlino ritiene che il presidente americano Joe Biden non voglia migliorare i rapporti tra Mosca e Washington. “Queste dichiarazioni da parte del presidente degli Stati Uniti sono molto negative. E’ chiaro che non vuole rimettere in sesto i rapporti con il nostro Paese e procederemo da questo”, ha detto Peskov, dopo che in un’intervista Biden ha detto di ritenere il presidente russo “un assassino”.

La Russia ora valuterà il suo approccio alla cooperazione con gli Stati Uniti, ha proseguito Peskov. “Il nostro approccio sarà analizzato nel prossimo periodo, anche nelle consultazioni con il nostro ambasciatore, che è stato invitato a Mosca”, ha detto Peskov commentando l’osservazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden secondo il quale, nonostante le sue valutazioni sul presidente russo Vladimir Putin, sostanzialmente definito un assassino, sarà possibile cooperare con la Russia sugli aspetti in cui i Paesi condividono interessi.

Mosca vorrebbe una spiegazione sulle affermazioni del presidente americano. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. “Perché dobbiamo sempre tradurre le loro strane e incomprensibili sciocchezze politiche in un discorso normale?”, ha detto Zakharova al canale televisivo Rossiya 1. “Forse i loro giornalisti, o i nostri giornalisti, cercheranno di convincere i rappresentanti dell’amministrazione statunitense a spiegare cosa significa tutto questo”, ha aggiunto. Lo riporta Interfax. Ansa

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