Paternò. In 10 firmano per mozione di sfiducia al sindaco. Servono 15 voti

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L’attuale Consiglio Comunale di Paternò al momento del suo insediamento nel 2017

Alla fine il Consiglio Comunale di Paternò discuterà la mozione di sfiducia presentata contro il sindaco Nino Naso. Sono dieci i consiglieri comunali d’opposizione che intendono mandare via il sindaco (e di conseguenza anche l’intera Assise Civica) per tornare al voto. I consiglieri in questione hanno protocollato questa mattina la mozione di sfiducia con le 10 firme necessarie perché sia discussa in Consiglio Comunali. I firmatari sono Marco Gresta, Martina Ardizzone, Claudia Flammia, Anthony Distefano, Giuseppe Lo Presti, Guido Condorelli, Emilia Sinatra, Agata Marzola, Giuseppe Sciacca, Consolato Paternò: si tratta dei consiglieri del M5S, Diventerà Bellissima, Paternò Unica (senza Giuseppe Orfanò, che si è smarcato dalle opposizioni) e Alleanza per Paternò.

Per essere approvata, la mozione deve avere il voto favorevole di almeno il sessanta per cento dei consiglieri in carica, cioè nel caso di Paternò almeno 15 consiglieri. Se la mozione viene approvata decadono sindaco e Consiglio comunale. La mozione in questione è quella annunciata dai consiglieri comunali del M5S lo scorso mese di gennaio. Oggi, a distanza di qualche mese, ai tre consiglieri pentastellati se ne sono aggiunti altri sette molto critici nei confronti del sindaco.

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