Paternò, ospedale. Documento congiunto per richiedere test sierologici

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL COMITATO PER LA DIFESA DELL’OSPEDALE “SS. SALVATORE” DI PATERNO’

“A seguito dell’emergenza Covid-19 l’Assessorato alla Salute, per affrontare la fase 2 con una disposizione in materia di screening epidemiologico e per individuare ed interrompere le catene di contagio con l’utilizzo di test sierologici, ha autorizzato 700 laboratori di patologia clinica (pubblici e privati) ad eseguire i suddetti test, escludendo il laboratorio di patologia clinica del P.o. di Paterno. L’aspCT con delibera n.536 del 20/05/2020 conferma l’esclusione, assegnando n.4 “analizzatori magluni” da parte della ditta Medical Systems alla: Patologia clinica P.o. di Caltagirone, Patologia clinica P.o. di Acireale, Patologia clinica distretto sanitario di S. Giorgio di Catania, Patologia clinica P.o. di Biancavilla. A nostro avviso questa esclusione appare come una mancanza di fiducia nel lavoro e nella professionalità del personale sanitario che opera all’interno del laboratorio analisi del nosocomio paternese, nonostante sia l’unica Unità Operativa del Distretto Ospedaliero Ct2 e abbia un bacino d’utenza di 80 mila abitanti .
Alla luce di quanto suddetto, chiediamo alla Direzione Generale dell’Asp che l’Assessorato alla Salute rivaluti l’inserimento dell’Uoc di patologia clinica del P.o. di Paterno nella lista regionale per i test sierologici qualitativi e quantitativi, considerando l’emergenza del momento, per evitare che i cittadini debbano rivolgersi esclusivamente al privati”.

Il documento è stato sottoscritto, oltre che dal Comitato in difesa dell’Ospedale, anche dal sindaco di Paternò Nino Naso, dai parlamentari regionali siciliani Gaetano Galvagno (FdI), Alfio Papale (Forza Italia) e dal sindacato UIL FPL AZIENDALE Orazio Lopis. 

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