I migranti a casa del sindaco: ‘Non vogliamo lasciare Riace’

Sharing is caring!

1db5781732a4f89f532d817ffdc65d7cNon c’é tensione tra i migranti che vivono a Riace, dopo la circolare con cui ieri il Ministero dell’Interno ne ha disposto il trasferimento, ma preoccupazione e rabbia sì. Sentimenti che un gruppo di giovani che vivono da tempo nel centro del reggino ha voluto esprimere direttamente al sindaco, Domenico Lucano, andando a trovarlo nella casa in cui dal 2 ottobre si trova agli arresti domiciliari. “Non vogliamo andare via da Riace. Qui c’é la nostra nuova vita”, hanno detto i migranti a Lucano. 

Critico il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ne confronti dell’iniziativa del Viminale: “La deportazione dei migranti da Riace è atto violento e disumano. Chi è stato a Riace sa che il sindaco ha reso vivo e gioioso un luogo desertificato da migrazioni di calabresi. Riace non si tocca! Invece di cacciare i mafiosi deportate le vittime dei trafficanti di morte. Vergogna!”. 

Chiudi

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Per saperne di più clicca su maggiori info.