12172018FREEDOM FLASH:


Paternò. Prima riunione dell’anno sociale 2018/2019

In data 28/09/2018 si è tenuta la prima assemblea dei soci dell’anno sociale 2018/19 dell’associazione Muoviti Paternò. Al termine dell’assemblea risultano eletti nel direttivo dell’associazione i seguenti soci: Francesco Mascali, Elena Toscano, Antonio Mio, Pasquale Longhitano, Chiara Cunsolo“Nel nuovo anno sociale – afferma Francesco Mascali – porremo la nostra attenzione sul tema delle periferie. Abbiamo già avuto modo di incontrare il comitato di quartiere Acquegrasse-Salinelle che ci ha fornito una visione completa dello stato di assoluto abbandono in cui versa la zona; un incontro proficuo che già dalla prossima settimana ci vedrà impegnati, insieme ad altre associazioni, nella stesura di una proposta che sottoporremo all’attenzione dell’amministrazione comunale.”

Il direttivo di "Muoviti Paternò"

Il direttivo di “Muoviti Paternò”

“Al centro delle tematiche che affronteremo quest’anno – dice Pasquale Longhitano – l’annosa questione della dispersione scolastica. Temiamo fortemente che i numeri di questa vera e propria piaga sociale non siano destinati a scendere; pertanto, di concerto con i servizi sociali e i dirigenti scolastici delle scuole di Paternò, vorremmo avviare uno studio per avere contezza della portata del fenomeno e cercare delle soluzioni maggiormente incisive.”

Restano in programma le attività storiche dell’associazione: “continueremo – afferma Chiara Cunsolo – con le attività storiche di Muoviti Paternò, come la pulizia delle piazze, il ricordo dell’eccidio delle Foibe e l’anniversario della strage di Via D’Amelio, appuntamenti che per noi sono ormai diventati imprescindibili. Continueremo anche con il progetto della Scuola di formazione politica, iniziato lo scorso anno; un ciclo di incontri che fornirà ai nostri soci e a chi vorrà unirsi a noi una preparazione di base sull’assetto istituzionale della Repubblica italiana, sulla Costituzione del 1948, sull’elettorato attivo e passivo e sul ruolo dei partiti politici nella storia repubblicana.”

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