02232019FREEDOM FLASH:


Da Instagram a Facebook, social all’assalto della tv

Accendi il social. E’ forse la frase che sentiremo ripetere più spesso nell’immediato futuro, visto l’assalto delle piattaforme tecnologiche alla tv e al settore della produzione di contenuti. Ultima novità in ordine di tempo l’apertura di Instagram ai video di un’ora, sia per gli utenti sia per le aziende, una sfida diretta a YouTube ma anche ai tradizionali canali televisivi. “Tutte le piattaforme di social media stanno andando verso una maggiore focalizzazione sui video perché gli utenti, soprattutto giovani, destinano gran parte della loro attenzione a questa forma di contenuti. Fruibili in ogni momento, in mobilità e con la possibilità di interagire con i creatori”, spiega all’ANSA Vincenzo Cosenza, esperto di social media e autore del blog Vincos.it.

Reports: German cartel office finds Facebook abuses market position

La tendenza è stata intercettata da una recente indagine di GlobalWebIndex: si passano sui social in media 20 minuti in più al giorno che a guardare programmi televisivi, tempo che si dilata ad un’ora e mezzo per i più giovani. Oltre al più recente caso di Instagram (ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo di utenti), anche Facebook ha nel mirino i video: secondo indiscrezioni, starebbe collaborando con diversi network televisivi per produrre notiziari originali, cioè telegiornali da diffondere sulla sua piattaforma Watch, quella dedicata solo ai video, attiva negli Stati Uniti dall’estate scorsa. Proprio nei giorni scorsi YouTube ha comunicato i nuovi metodi che consentiranno agli autori più seguiti di monetizzare i contenuti da loro prodotti. Il primo di questi strumenti dà la possibilità – agli youtubers con almeno 100mila iscritti al canale – di lanciare un abbonamento premium dal costo di 5 dollari al mese. 

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