Paternò. Basta ai dinosauri della politica, il pubblico è andato via
di Ado Mex
La storia si ripete sempre. La prima volta come tragedia, alla maniera del ‘93, la seconda come farsa, come oggi. E oggi siamo abbondantemente nella farsa, quella peggiore, stanca, grottesca, autoreferenziale. A Paternò questa
Paternò, Pd senza memoria. Nel 2017 sostenne Naso, oggi lo rinnega
Le relazioni, prefettizia e ministeriale che accompagnano il decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Paternò, non lasciano spazio a interpretazioni benevole, né a comode amnesie politiche. Il quadro che emerge è chiaro, lineare,
Paternò. Naso al contrattacco sullo scioglimento: “Visione distorta”
Com’è noto il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Paternò per infiltrazioni mafiose, accogliendo la proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine dell’accesso ispettivo antimafia avviato
Paternò. La relazione degli ispettori: “Amministrazione Naso asservita ai clan”
Alla vigilia di Capodanno è filtrata alla stampa la relazione prefettizia ed il Decreto di scioglimento del Comune di Paternò firmato dal ministro degli Interni Matteo Piantedosi. Pagine fitte di atti, riscontri e valutazioni quelle che hanno
Paternò. Su situazione politica interviene l’osservatorio “La Sicilia del Fare”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diramato da Mirko Oliveri e Salvo Lombardo, esponenti dell’osservatorio civico “La Sicilia del Fare”.
“Oggi 30 dicembre 2025, qualsiasi organizzazione politica o partitica
La Sicilia protagonista della Finanziaria nazionale: 400mila euro anche a Ragalna
Comuni, parrocchie, associazioni, fondazioni, loggiati di basiliche e realtà del terzo settore rientrano tra i destinatari di una serie di micro-interventi finanziati nell’ambito dell’esame della Finanziaria nazionale. «Ci sono Comuni,
Sicilia. Galvagno: “Rimpasto di Giunta dopo tre anni cosa buona e giusta”
Il problema non è tanto il voto segreto, che può essere abolito in nome di una maggiore trasparenza, quanto piuttosto il regolamento parlamentare, che oggi consente ai deputati di intervenire con dichiarazioni su ogni singola norma. A sostenerlo
Sicilia. De Luca contro Schifani: “Suo Governo senza amore, azzeri tutto”
Il deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha rivolto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, quello che ha definito «un consiglio non richiesto, fondato esclusivamente sui numeri parlamentari», intervenendo
Da Roma alla Sicilia arriva il Progetto Civico Italia, dentro Ismaele La Vardera
La politica siciliana vista da Roma resta segnata da ombre pesanti sulla legalità. Lo afferma l’assessore Alessandro Onorato in un’intervista a La Sicilia, denunciando come «non è possibile che ci siano potentati mafiosi che direttamente
Alla Sicilia 106,5 milioni nel triennio 26/28 per compensare minori entrate Irpef
La Regione Siciliana potrà contare su 106,5 milioni di euro complessivi nel triennio 2026-2028, in attuazione dell’intesa raggiunta tra lo Stato e le Regioni a Statuto speciale e recepita attraverso un emendamento del governo alla manovra
Sicilia. La Dc conferma fiducia a Governo Schifani dopo vertice della dirigenza
La Democrazia Cristiana ribadisce in modo compatto il proprio sostegno al presidente della Regione siciliana Renato Schifani e all’operato dell’esecutivo regionale. È quanto emerge al termine della riunione che si è svolta a Palazzo dei
Paternò, commissari a tutto campo. I tre provvedimenti chiave di questi giorni
Nei primi giorni di dicembre la Commissione Straordinaria del Comune di Paternò imprime una direzione precisa alla nuova fase amministrativa, intervenendo su settori considerati cruciali per il funzionamento dell’ente. A poche settimane dall’insediamento,
Paternò. Dopo lo scioglimento del Comune adesso la rotazione dei dirigenti?
di QTSicilia.info
Lo scioglimento di un Comune per infiltrazioni mafiose non è mai solo la fotografia di un fallimento politico. È quasi sempre anche il segnale di una debolezza amministrativa strutturale e permeabile, dove procedure,
Sicilia, l’Ars pronta per il “deputato supplente”. Rivoluzione o poltronificio?
di Ado Mex
La Sicilia cambia pelle. Quella che fino a ieri era soltanto un’ipotesi tecnica, un argomento da giuristi e da conferenze parlamentari, oggi entra nella storia: il Senato ha dato il primo via libera alla norma che introduce il deputato
Sicilia. Salvini vuole il prossimo candidato presidente, tensioni nel Centrodestra
Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha aperto il confronto in vista delle Regionali del 2027, lasciando intendere di avere già un nome per la successione del presidente Renato Schifani. Salvini ha parlato di un futuro confronto
Sicilia. Presentata mozione di sfiducia al presidente Schifani, all’Ars il 2 dicembre
di Redazione
È fissata per martedì 2 dicembre la discussione in Aula sulla mozione di sfiducia al presidente della Regione Renato Schifani, presentata da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente. La mozione avrà corsia preferenziale
Paternò. Lo scioglimento per mafia arriva come una vera e propria liberazione
Era stato preventivato, malgrado gli increduli, e arriva l’inevitabile lo scioglimento per mafia del comune di Paternò. Mai come in questo caso il silenzio è d’oro, il resto è solo vergogna. Non si rende conto, l’ex sindaco, che la
Paternò sciolto per mafia. La nota del Partito Democratico provinciale di Catania
Dopo il provvedimento di scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Paternò, intervengono il segretario provinciale del Partito Democratico di Catania, Giuseppe Pappalardo, e il membro della segreteria provinciale Giancarlo Ciatto,
Paternò, Comune sciolto per mafia. Galvagno: “Macchia indelebile sulla città”
Dopo il provvedimento del Consiglio dei Ministri che ha disposto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Paternò, è intervenuto il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, on. Gaetano Galvagno. Galvagno ha definito
Paternò, scioglimento Comune. La reazione di Nino Naso: “Colpa degli sciacalli”
Il Comune di Paternò è stato ufficialmente sciolto per infiltrazioni mafiose a seguito del provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri. La decisione giunge al termine dell’attività ispettiva della commissione d’accesso, che nei
