Se i cittadini italiani venissero chiamati oggi alle urne per le Elezioni Politiche, la mappa del consenso confermerebbe la centralità di Fratelli d’Italia come prima forza politica del Paese, ma evidenzierebbe al contempo un riequilibrio strutturale tra le coalizioni, con un Campo Largo capace di superare – seppur di misura – lo schieramento di Centrodestra.
È quanto emerge dall’ultima rilevazione del Barometro Politico Demopolis, pubblicata il 31 luglio 2026. L’indagine scatta una fotografia dettagliata degli orientamenti dell’elettorato, rivelando dinamiche interne rilevanti sia nell’area di governo sia nel fronte delle opposizioni.
I Consensi ai Singoli Partiti: FdI in testa, cresce Futuro Nazionale
Nella graduatoria delle singole liste, Fratelli d’Italia (FdI) si conferma saldamente in cima alle preferenze con il 28% dei voti. Il partito guidato dalla premier mantiene un margine di sicurezza rispetto al Partito Democratico (PD), seconda forza nazionale accreditata del 22%.
Sul terzo gradino del podio si colloca il Movimento 5 Stelle (M5S), che attesta il proprio bacino potenziale al 13%. Alle spalle del trio di testa, la competizione nell’area di centrodestra vede un sorpasso significativo: Forza Italia (FI) sale al 7,8%, staccando la Lega che si ferma al 6,2%.
Una delle novità più rilevanti del panorama politico è rappresentata dall’affermazione di Futuro Nazionale, che raggiunge il 7% dei consensi, posizionandosi come quinta forza del Paese e potenziale ago della bilancia negli equilibri parlamentari. Nel fronte progressista e riformista, l’Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ottiene il 6,4%, mentre nell’area di centro si registrano le quotazioni di Azione (2,8%), Italia Viva (2,3%), +Europa (1,2%) e Noi Moderati (1%).
Quadrometrico delle Intenzioni di Voto (%)
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Fratelli d’Italia (FdI): 28,0%
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Partito Democratico (PD): 22,0%
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Movimento 5 Stelle (M5S): 13,0%
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Forza Italia (FI): 7,8%
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Futuro Nazionale: 7,0%
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Alleanza Verdi e Sinistra (AVS): 6,4%
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Lega: 6,2%
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Azione: 2,8%
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Italia Viva (IV): 2,3%
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+Europa (+Eu): 1,2%
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Noi Moderati (NM): 1,0%
Il Peso delle Coalizioni: Sorpasso del Campo Largo
La lettura più interessante dell’analisi Demopolis emerge aggregando i dati in chiave coalizionale. Se si sommano le percentuali dei partiti di maggioranza (FdI, FI, Lega e Noi Moderati), la Coalizione di Centrodestra raggiunge il 43% complessivo.
Dall’altro lato, un’ipotesi di Campo Largo esteso – comprendente PD, M5S, AVS, Italia Viva e +Europa – toccherebbe quota 45%, staccando lo schieramento di governo di due punti percentuali. Restano fuori da questi due blocchi principali le forze indipendenti come Futuro Nazionale (7%) e Azione (2,8%).
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Campo Largo (PD, M5S, AVS, IV, +Eu): 45,0%
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Centrodestra (FdI, FI, Lega, NM): 43,0%
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Area Autonoma / Non Coalizzati: 9,8%
Affluenza e l’Incognita degli Indecisi
A completare il quadro è la stima sulla partecipazione al voto. L’affluenza prevista si attesta al 64%, un dato che conferma una marcata disaffezione di una quota rilevante di corpo elettorale. Parallelamente, la quota di indecisi viene stimata al 15%: una massa critica di elettori ancora non orientati che rappresenta il vero bacino a cui le forze politiche dovranno guardare nei prossimi mesi.
In conclusione, i dati Demopolis del 31 luglio prefigurano uno scenario politico fortemente competitivo e fluido, dove la forza del singolo partito maggioritario si scontra con una riorganizzazione delle opposizioni capace di riaprire la partita per la governance del Paese.








