Dramma nella notte all’interno della casa circondariale di Bancali, a Sassari. Un detenuto sardo di 72 anni ha perso la vita carbonizzato a causa di un incendio sviluppatosi all’interno della propria cella, situata nel reparto ospedaliero della struttura detentiva. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, sarebbe stato lo stesso anziano ad appiccare volontariamente il rogo.
I soccorsi sono scattati tempestivamente con l’intervento dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: dopo aver perso i sensi a causa dell’inalazione dei fumi tossici sprigionatisi dal rogo, il settantaduenne è stato poi avvolto dalle fiamme. Nel tentativo di prestare soccorso e domare l’incendio, cinque agenti della Polizia Penitenziaria sono rimasti intossicati e hanno riportato ustioni lievi; tutti e cinque sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata per le cure del caso.
Sulla dinamica esatta dei fatti e per fare piena luce sui dettagli dell’episodio hanno avviato le indagini i Carabinieri del Comando provinciale di Sassari.







