Caro carburanti, il Governo Meloni accelera per tagliare i prezzi: Decreto pronto

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L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni stringe i tempi per contenere l’impennata dei prezzi alla pompa e convoca il Consiglio dei ministri per approvare un pacchetto d’emergenza anti-rincari. La misura d’urgenza, da giorni al vaglio dei tecnici e destinata a diventare operativa già nel corso della prossima settimana, punta a calmierare in modo prioritario il costo del gasolio. L’obiettivo politico e sociale della maggioranza è quello di garantire una boccata d’ossigeno ai consumatori proprio alla vigilia dei primi grandi spostamenti feriali di inizio agosto, replicando l’efficacia dei provvedimenti temporanei già adottati nei mesi scorsi per fronteggiare le turbolenze geopolitiche e le tensioni nel Medio Oriente.

La sostenibilità economica dell’intervento è legata a doppio filo alle verifiche contabili del Ministero dell’Economia e delle Finanze, impegnato a quantificare le risorse generate dall’extragettito Iva di luglio da destinare al meccanismo delle accise mobili. Il ricorso a questo strumento fiscale si rende quantomai urgente alla luce delle ultime rilevazioni ufficiali diffuse dal Mimit, che fotografano una dinamica dei prezzi ben oltre i livelli di guardia: sulla rete viaria ordinaria il prezzo medio in modalità self-service sfiora i due euro per la benzina e supera i 2,18 euro al litro per il gasolio.

La situazione appare ancora più critica lungo le arterie autostradali, dove i listini medi praticati dagli impianti superano la soglia psicologica dei due euro sia per la verde che per il diesel, toccando un picco di 2,255 euro al litro per il gasolio. In questo contesto di forte pressione sulle finanze di famiglie e imprese, l’approvazione del decreto rappresenterebbe un passaggio cruciale per evitare che l’ondata di rincari energetici comprometta la stagione dei viaggi estivi e alimenti ulteriormente la spinta inflazionistica sul sistema paese.