Il caso di Mario Roggero, il gioielliere piemontese trasferito in carcere lo scorso venerdì in seguito alla condanna definitiva a 17 anni per l’omicidio di due rapinatori nel suo negozio di Grinzane Cavour, travalica i confini nazionali ed entra prepotentemente nel dibattito politico globale. A intervenire con parole durissime sulla vicenda è stato il patron di Tesla e proprietario della piattaforma X, Elon Musk, lanciando un attacco frontale verso la magistratura italiana.
L’affondo del miliardario statunitense è arrivato sul social network X, in calce al commento di un utente che esprimeva forte sdegno per l’esecuzione della pena detentiva e per l’esito della sentenza confermata dalla Cassazione. Musk ha sposato apertamente le tesi difensive del gioielliere, criticando la condotta del collegio giudicante: «Si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna», ha scritto il tycoon.
Le dichiarazioni di Musk alimentano ulteriormente le tensioni politiche e istituzionali che circondano il caso Roggero. La sua presa di posizione giunge infatti a poche ore dai chiarimenti tra il Quirinale e via Arenula, scaturiti dall’ipotesi di un’istruttoria ministeriale per la concessione della grazia, e finisce per infiammare nuovamente la polemica sull’imparzialità dei giudici, sulla legittima difesa e sulle competenze dell’ordinamento giudiziario italiano.








