Nuova scossa a Caracas, sale l’ansia per i dispersi. Trovato morto l’italiano Enzo Cuomo

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La terra continua a tremare in Venezuela, amplificando il clima di terrore tra la popolazione già stremata. Una nuova forte scossa di magnitudo 4.6, localizzata dall’istituto sismologico statunitense Usgs, è stata nitidamente avvertita a Caracas alle ore 13:01. Il presidente dell’Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez, ha cercato di rassicurare l’opinione pubblica dichiarando che, dai primi rilievi, non si registrerebbero ulteriori crolli strutturali rilevanti, ma la tensione resta altissima mentre il bilancio complessivo della catastrofe ha subito un’impennata drammatica, superando i 1.400 morti accertati e mantenendo la quota dei dispersi oltre le 50.000 unità.

Il lavoro febbrile dei soccorritori ha portato al doloroso referto del decesso di un nostro connazionale. Fonti sul posto hanno confermato il recupero del corpo senza vita del cinquantottenne Enzo Cuomo, che risultava intrappolato nel collasso dell’edificio “Petunia”, situato nel quartiere Los Palos Grandes della capitale. Le squadre d’emergenza continuano a scavare nello stesso sito per tentare di individuare la moglie dell’uomo, la cinquantatreenne Trini Adrian, e la figlia ventiduenne Isabella, rimaste intrappolate insieme a lui al momento della prima devastante scossa.

Sul fronte degli aiuti internazionali, la macchina della solidarietà si sta muovendo per garantire il sostentamento logistico. L’Unione Europea ha deliberato lo stanziamento immediato di 5 milioni di euro in aiuti umanitari per supportare i presidi medici e l’allestimento dei campi profughi. Parallelamente, nel comune costiero di Macuto (Stato di La Guaira), un contingente di vigili del fuoco italiani sta operando in stretta sinergia con i colleghi giunti da Ecuador e Olanda: i soccorritori stanno concentrando gli sforzi attorno a un cumulo di macerie dove una donna sta rispondendo ai segnali acustici dei tecnici, e dove si ipotizza possa trovarsi in compagnia di due bambini.

📞 Numeri utili per le emergenze

  • Unità di Crisi della Farnesina (Roma): +39 0636225

  • Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272

  • Consolato Generale d’Italia in Venezuela: +58 (0) 414 210 1699