Casa Bianca, Trump scivola ancora nei sondaggi: approvazione al minimo storico del 30%

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Nuovo segnale d’allarme per la leadership di Donald Trump sul fronte del gradimento interno. Secondo i dati emersi dall’ultimo monitoraggio statistico condotto dall’istituto indipendente American Research Group, l’indice di fiducia dei cittadini statunitensi nei confronti del capo di Stato ha registrato un’ulteriore contrazione, attestandosi a una quota critica pari al 30%. La flessione certifica la persistenza di un trend negativo che stringe la Casa Bianca in una morsa di scetticismo da parte dell’opinione pubblica, erodendo progressivamente lo zoccolo duro del consenso presidenziale a livello nazionale.

La fotografia scattata dai demoscopi mette in luce un ampliamento del divario tra i sostenitori dell’amministrazione e l’ampia fetta di popolazione che si dichiara apertamente insoddisfatta. I dati indicano infatti che ben il 66% degli intervistati esprime un giudizio negativo sull’operato complessivo del tycoon, a fronte di una quota marginale di indecisi. La tendenza evidenzia una polarizzazione marcata che penalizza le scelte politiche ed economiche della presidenza, consolidando un clima di sfiducia diffusa che attraversa in modo trasversale i diversi segmenti dell’elettorato americano.

Il confronto con le precedenti rilevazioni statistiche evidenzia la costanza del trend discendente e la rapidità dell’emorragia di consensi. Soltanto un mese fa, la medesima indagine demoscopica dell’istituto aveva assegnato a Trump un tasso di approvazione del 31%, mentre la percentuale dei contrari si era fermata al 64%. Lo scostamento registrato nelle ultime settimane, pur geometricamente contenuto, assume un forte valore politico poiché conferma la traiettoria di logoramento e la difficoltà dell’esecutivo nel invertire la rotta del malcontento popolare.