Vacanze più corte e low cost: l’estate degli italiani cambia volto

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L’estate 2026 sarà segnata dal risparmio. Tra rincari dei carburanti, aumento dei costi di viaggio e tensioni internazionali, gli italiani scelgono ferie più brevi, mete vicine e spese ridotte. I prezzi dei carburanti sono aumentati sensibilmente rispetto al 2025: un pieno costa fino a 22 euro in più per le auto diesel, con un impatto stimato di circa 640 milioni di euro complessivi sui rifornimenti per chi viaggerà in auto durante il Ponte del 2 giugno.

In crescita anche hotel, campeggi, traghetti e pacchetti vacanza, mentre i voli aerei risultano in lieve calo, complice una domanda più debole verso l’estero. Secondo le indagini delle associazioni dei consumatori, circa un italiano su tre ridurrà la durata delle ferie, soprattutto per motivi economici. La maggioranza sceglierà destinazioni italiane o europee, privilegiando automobile e treno rispetto all’aereo. Per contenere le spese, molti vacanzieri opteranno per alloggi più economici, soggiorni più brevi, meno ristoranti e attività ridotte, adattando le vacanze al nuovo peso del caro vita.