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Terza visita in pochi mesi della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Niscemi, il comune siciliano colpito dalla grave frana che ha costretto numerose famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Accompagnata dal capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano, la premier ha raggiunto il Municipio per fare il punto sugli interventi previsti e rassicurare cittadini e amministrazione sui tempi di attuazione delle misure già approvate dal governo.
Nel corso dell’incontro in Consiglio comunale, Meloni ha annunciato che il governo si prepara a dare il via libera operativo a due programmi da 75 milioni di euro ciascuno, destinati rispettivamente alla messa in sicurezza dell’area colpita e agli aiuti economici per i proprietari delle case coinvolte dal dissesto. Le risorse, previste nel decreto approvato a febbraio e convertito in legge ad aprile, serviranno anche alla demolizione degli immobili a rischio, alla riduzione della vulnerabilità idrogeologica del territorio e al sostegno per l’acquisto o la ricostruzione di nuove abitazioni.
Prima di lasciare la città, la premier ha incontrato una rappresentanza degli sfollati, che ha chiesto garanzie più precise sugli aiuti. Il comitato dei residenti colpiti dalla frana ha accolto con favore l’attenzione mostrata dal governo, ma continua a sollecitare risarcimenti commisurati ai costi reali sostenuti, giudicando insufficienti i soli indennizzi previsti per chi ha perso case o attività commerciali.
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