L’ipotesi di elezioni anticipate in Sicilia torna a circolare con maggiore insistenza dentro il centrodestra, alimentata dalle difficoltà della maggioranza all’Assemblea Regionale Siciliana. Pur restando uno scenario complesso, il tema non viene più escluso apertamente da alcuni esponenti della coalizione, che segnalano il crescente malessere politico attorno all’azione di governo.
A riaccendere il dibattito sono state le parole del coordinatore siciliano di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella, secondo cui la situazione attuale non può protrarsi senza una verifica politica seria. Il riferimento è alla difficoltà nel portare avanti provvedimenti dell’esecutivo in Aula, un problema che, secondo FdI, impone una riflessione sulla tenuta della maggioranza. Nei giorni scorsi anche il capogruppo meloniano all’Ars, Giorgio Assenza, aveva chiesto un confronto interno alla coalizione, evocando la necessità di recuperare compattezza e credibilità politica.
Nonostante il clima di tensione, il presidente della Regione Renato Schifani continua però a escludere l’ipotesi di uno scioglimento anticipato della legislatura, ribadendo che il percorso del governo regionale proseguirà fino alla naturale conclusione del mandato nel 2027.






