Caso Garlasco, la famiglia Poggi sarebbe pronta a restituire risarcimento

Sharing is caring!

La Procura di Pavia ha costruito un impianto accusatorio basato su 21 elementi indiziari contro Andrea Sempio, ritenuto responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, con riferimenti che spaziano dalle presunte incongruenze nelle telefonate alla casa della vittima fino ai profili genetici. Nella stessa ricostruzione degli atti, i magistrati evidenziano come la riapertura del fascicolo si intrecci anche con l’esigenza di tutelare Alberto Stasi, indicato come “innocente”, e con la prospettiva di una possibile revisione della condanna definitiva a suo carico, oggi in fase di esecuzione.

Gli atti sottolineano inoltre che l’eventuale emersione della responsabilità di Sempio avrebbe una portata definita “demolitoria” rispetto al giudicato su Stasi, mettendo in discussione i presupposti della precedente sentenza di condanna. Parallelamente, emergono nuovi appunti relativi alla richiesta di archiviazione del 2016-2017 sullo stesso Sempio, ora tornati al centro dell’attenzione investigativa.

Sul fronte civile, il legale della famiglia Poggi ha dichiarato che sarebbe considerato “svilente” legare la vicenda a questioni economiche, ribadendo che per i genitori della vittima resta centrale l’accertamento della verità. È stato inoltre precisato che la famiglia sarebbe disponibile a restituire il risarcimento ricevuto, qualora una futura decisione giudiziaria dovesse modificare il quadro delle responsabilità.