Le nuove mosse del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini stanno cambiando gli equilibri del sistema dei trasporti italiani e la Sicilia si ritrova al centro della partita. Tra l’aumento delle tariffe marittime verso le isole minori, la riforma della governance portuale e il nuovo Piano nazionale degli aeroporti, il presidente della Regione Renato Schifani si prepara a un confronto delicato con il governo nazionale. Sul tavolo ci sono dossier strategici che rischiano di incidere direttamente sia sui collegamenti dell’Isola sia sui processi di privatizzazione già avviati negli aeroporti di Palermo e Catania.
Il nuovo Piano aeroportuale 2026-2035, illustrato da Salvini insieme ai vertici dell’ENAC, punta a trasformare radicalmente il modello italiano dell’aviazione civile. L’obiettivo dichiarato è portare il traffico passeggeri da 230 a oltre 300 milioni entro il 2035, attraverso integrazione ferroviaria, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e utilizzo di carburanti alternativi. Ma la vera svolta riguarda la struttura stessa degli scali: il sistema passerebbe da aeroporti autonomi a 13 reti integrate, con una gestione coordinata tra hub principali e aeroporti secondari. Nel progetto trovano spazio anche nuove infrastrutture, voli suborbitali, mobilità aerea avanzata e l’impiego di velivoli elettrici.
Per la Sicilia, però, i contorni restano ancora sfumati. Il piano parla genericamente di interventi per superare i limiti dell’insularità, ma la novità che ha sorpreso maggiormente è l’inserimento dell’aeroporto di Agrigento tra gli scali strategici regionali. Una scelta che si aggiunge al dibattito già acceso sul futuro degli aeroporti siciliani e sulla loro possibile integrazione. Intanto cresce la preoccupazione degli enti locali e degli investitori: modificare regole e assetti mentre sono in corso operazioni di privatizzazione potrebbe rallentare o complicare l’interesse dei privati. Sullo sfondo resta anche il nodo dei collegamenti marittimi con le isole minori, dopo il rincaro dei biglietti dei traghetti e la scadenza della convenzione con Caronte & Tourist, tema che sarà affrontato nel vertice tra Salvini e Schifani.





