Nel corso di un’intervista a Fox News, Donald Trump ha dichiarato di stare “seriamente valutando” l’idea di trasformare il Venezuela nel 51esimo Stato degli Stati Uniti, senza però spiegare quali strumenti politici o istituzionali potrebbero rendere concreta una simile operazione. Dalla Casa Bianca, la portavoce Anna Kelly ha evitato commenti diretti, limitandosi a sottolineare che il presidente “non accetta mai lo status quo”.
La replica da Caracas non si è fatta attendere. La presidente venezuelana ad interim Delcy Rodríguez ha respinto con decisione qualsiasi ipotesi di annessione agli Stati Uniti, ribadendo che il Venezuela “non è una colonia”, ma uno Stato libero e sovrano. Le dichiarazioni sono arrivate all’Aia, al termine di un’udienza presso la International Court of Justice, in risposta alle affermazioni del leader americano.
Trump aveva già evocato in passato scenari simili parlando di Canada e Groenlandia, ma stavolta il riferimento al Venezuela appare legato anche alle enormi risorse energetiche del Paese sudamericano. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il presidente avrebbe richiamato il potenziale petrolifero venezuelano come elemento strategico alla base della sua proposta.







