
La cantante catanese Ottavia Privitera
Ciao Ottavia, bella sorpresa il singolo in uscita!
Assolutamente si. “Radical chic” nasce in due momenti. Trovai Lio, mio compagno nella vita e nella musica, una domenica mattina davanti al pc con mega cuffie che dondolava con la testa. Gli chiesi cosa stesse facendo e così mi fece sentire. Dunque è partita la base che mi ha subito colpita. Mi piacque subito. Non avevo però idea di cosa potesse parlare quella melodia. La sera dopo ho sentito la necessità di alzarmi, prendere un piccolo taccuino e di getto è uscito il testo del pezzo.

La copertina del singolo di Ottavia Privitera, “Radical chic”. In uscita il prossimo 20 maggio su tutte le piattaforme digitali.
Il titolo accattivante dice già qualcosa. Quale tematica affronti?
Contesto la società attuale, dove la gente fa finta di essere socialmente interessata, coinvolta. La verità è che ognuno vive la propria vita sempre più assorta nei propri pensieri, a curare il proprio orticello. Gli unici slanci, quando arrivano, sono quasi sempre riservati all’approvazione e all’ammirazione verso se stessi. Contesto l’idea di dover essere come gli altri vorrebbero, nei fatti, nei pensieri e nelle parole. “Radical chic” è un manifesto di libertà, sincerità e onestà intellettuale.
Chi lo produce?
Roccascina audio produzioni di Marco di Dio e Cristina Russo. Marco di Dio ha avuto la capacità di rendere l’idea mia e di Lio su “Radical chic” nel sound, donando un vestito che resta impresso già dal primo ascolto. Oggi non è scontato trovare chi riesce a cogliere l’essenza dell’artista senza snaturarla o renderla caricatura di se stessa.
Cosa è per te la musica?
La musica è il mio porto sicuro, in cui mi sento libera di essere realmente Ottavia. Quella frenetica, lunatica e scomoda il più delle volte. La mia passione nasce da piccola, ho alle spalle tanti anni di live, ho conosciuto tanta gente, ho trovato l’amore. Ma mi sentivo incompleta perchè cantare la roba degli altri mi ha fatto crescere artisticamente ma ad un certo punto è necessario parlare di sé con la musica, metterci la faccia e manifestare l’assenso o il dissenso tramite questo potentissimo strumento che è la musica. Spero che “Radical chic” diventi un simbolo per tutte quelli che come me si sentono stretti in una società stereotipata in cui l’interesse per il prossimo sta diventando solo un motivo per mettere in risalto il proprio ego. Il nuovo brano ingloba tanta roba tra soul, r&b e pop ma soprattutto abbraccia le sonorità del panorama musicale moderno. Spero piaccia al pubblico.








