di Redazione
Più che dovuto l’omaggio alla memoria di Antonino Scandurra,(1934-2024), liutaio di grande maestria e uomo dall’animo nobile e generoso. A ricordarlo il Conservatorio V.Bellini di Catania, con un intera giornata di commemorazione. L’elegante Auditorium dell’ateneo, il 18 aprile, ha ospitato nella mattinata, una tavola rotonda dal titolo: Ciao Antonio “all’uomo, alla sua arte e alla sua passione”. A narrare, a condividere e a rievocare virtù professionali, finezze artigianali, gusto, umanità e segni di generosa amicizia, sono stati due grandi e veri amici e autorevoli testimoni su ogni fronte: il M° Agatino Scuderi, Docente Titolare di Chitarra del Conservatorio Bellini di Catania e il M° Stefano Sergio Schiattone, Docente Titolare di Chitarra del Conservatorio Trio Schipa di Lecce.

Anni di conoscenza e di collaborazione senza ombre, hanno reso testimonianza di grande abilità e di grande amore per un’arte sopraffina, nata dopo aver intrapreso gli studi della chitarra, studi che hanno suscitato in Lui una passione invece più rivolta al mistero e alla magia della ricerca e della produzione del suono, sempre più rivolto alla creazione della chitarra perfetta. Belle e appassionate le testimonianze della figlia, la dott.ssa Giusy Scandurra, emozionata e fiera di cotanto padre, di cui ha ripetutamente sottolineato come punto d’onore, l’essere liutaio per passione e non per professione.

Ad aggiungere note celebrative ai misteri dell’arte liutaia e del suo stretto rapporto con il legno e la sua territorialità, la prof.ssa Norma Viscusi, pianista, che ha dispensato chicche aneddotiche su legni, liutai e musicisti. Le “Scandurre”, -così vengono indicate le creazioni del grande liutaio-, hanno conquistato e ammaliato alcuni grandi interpreti mondiali, come Alirio Diaz, Narciso Yepes, Gabriele Estarellas, Goran Listes, il duo brasiliano Odair e Sergio Assad, Giampaolo Bandini, Cristian Saggese, Ganesh del Vescovo e molti altri. Per la sua arte gli sono stati conferiti numerosi premi e riconoscimenti e nel 2009 in occasione del 14°Convegno internazionale di chitarra, ad Alessandria, riceverà la “Chitarra d’oro” una vita per la chitarra. Ad aprire il tavolo dei lavori il Direttore, il M° Giovanni Anastasio, che con la gentilezza e il garbo che lo contraddistinguono, si è dichiarato fiero di ospitare questa commemorazione, unitamente al presidente, Avv. Carmelo Galati e al direttore amministrativo dott. Omar Moricca.

Il memorial, come si conviene, ha avuto poi una sua seconda parte nel pomeriggio con una rassegna meravigliosa di musica. A dare il benvenuto ancora il direttore Giovanni Anastasio e ad aprire la magnifica carrellata i bravissimi allievi del M° Agatino Scuderi, che danno sempre saggio di una tecnica strumentale di grande maestria e un gusto interpretativo elegante e coinvolgente. A seguire SEIS CUERDAS DOS, Gloria Pafumi & Agatino Scuderi , due interpreti made in Sicily, che portano alto nel mondo il chitarrismo più eletto, le cui esecuzioni incantano e avvolgono come una malia. E’ la volta poi di Sergio Schiattone, amabile persona e musicista di grande scuola e carriera ricca di riconoscimenti e infine chiude la carrellata il Siracusa Guitar Duo, rispettivamente Nello e Simone Alessi, padre e figlio. Un pomeriggio elegante e tutto da godere degna corona di un memorial ad Antonio Scandurra, Maestro liutaio, gioia e orgoglio della figlia Giusy Scandurra che, commossa ne riceve onori e premio.
Ancora una volta, la sensibilità di Agatino Scuderi, rende giustizia a chi alla musica dà significativi contributi: è lui infatti il direttore artistico dell’evento, celebrato sotto l’egida e il patrocinio del Conservatorio, che della musica ne è tempio e custode.








