All’indomani del successo elettorale, Péter Magyar ha rivendicato il risultato ottenuto, assicurando che il nuovo corso politico sarà orientato a rappresentare l’intera popolazione ungherese. Nel suo primo intervento pubblico dopo il voto, ha invitato il presidente della Repubblica a conferirgli “il prima possibile” l’incarico di formare il governo, sottolineando l’urgenza di affrontare le criticità del Paese.
Magyar ha descritto una situazione nazionale complessa, parlando di un’Ungheria “tradita e devastata”, che necessita di interventi immediati. Parallelamente, ha evidenziato i contatti già avviati con diversi leader europei, tra cui la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, con l’obiettivo di proseguire i negoziati per lo sblocco dei fondi europei congelati a causa delle tensioni sullo stato di diritto con il precedente governo.
Nel delineare la propria linea politica, il leader dell’opposizione ha ribadito con forza che “l’Ungheria appartiene all’Europa”, indicando come priorità la costruzione di un Paese libero, indipendente e sovrano, ma pienamente inserito nel contesto europeo.








